La meravigliosa foto di Giovanni Soligo racchiude tutto il fascino del nostro Territorio Aurunco.

Un luogo unico e speciale, soprattutto, se inteso nella sua totalità… dalla montagna al mare, dalla campagna alla collina, dall’archeologia ai sapori, dalla tradizione al folklore.

In questi mesi, Roccamonfina sta trainando con forza la speranza e l’energia di questa splendida Terra. Tale è l’eco forte che ci giunge dalla ridente cittadina ora governata dal Sindaco Carlo Montefusco.

Un gruppo di giovani e competenti cittadini roccani  hanno sconfitto con coraggio la conservazione politica per aprire una nuova era.

Non solo apparenza,  ma anche concretezza, difatti,  la Primavera Roccana ha già fatto risparmiare ai residenti oltre 300mila euro di spese inutili, ha già tagliato clientele e favoritismi ed ha rilanciato con forza l’appuntamento decisivo di Roccamonfina: la Sagra della Castagna.

Montefusco ha ben percepito che la ricetta vincente per far uscire dal guado il nostro territorio è molto più semplice del previsto: gestire con saggezza le risorse, tagliare la clientela e le spese inutili, non gravare con le tasse comunali ma risparmiare per diminuirle, puntare sul turismo e sull’enogastronomia e, in particolar modo, far conoscere le nostre bellezze, ai più,  spesso totalmente sconosciute.

Idee semplici ma efficaci che potranno essere vincenti anche in altri comuni del territorio aurunco, soprattutto in Sessa Aurunca e Cellole.

La primavera ci sta contagiando, si sente forte il desiderio dei cittadini di voler uscire da un tunnel che dura da anni, veder concluso un periodo oscuro che ha spento fiducia tra i giovani e tra la gente. Imposte comunali insostenibili, sperperi incomprensibili e troppi interessi personali e di lobby.

Questa patologia politica,  come per Roccamonfina,  potrebbe finire presto anche a Sessa Aurunca. 

Su Sessa si sta iniziando a lavorare seriamente con dei progetti concreti e con idee innovative. Sarà un programma di risanamento chiaro, semplice e concreto che guarderà al futuro,  con trasparenza e competenza.

Le Cinque Macroaree, su cui si aprirano tavoli di discussione coordinate da Generazione Aurunca, serviranno per scrivere un progetto chiaro e semplice per risollevare l’economia di questo Comune. Senza fanfare, senza illusioni, senza promesse ma con umiltà e con amore per questo popolo.

La primavera deve partire dall’entusiasmo e dall’energia di una generazione di giovani (e meno giovani) che credono ancora nel futuro di Sessa Aurunca, che non la vogliono abbandonare, fuggendo via e  che sono stanchi di promesse di lavoro e ricatti di ogni tipo.

La Primavera sta per iniziare anche a Sessa Aurunca, ora tocca a tutti noi sostenerla.

Alberto Verrengia per Generazione Aurunca

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