Il Comune di Sessa Aurunca non può permettersi più sperperi.

Luci sempre accese oramai energeticamente non tutte adeguate, l’assenza di una applicazione seria sia di un Piano di azione per l’energia sostenibile e sia di un Piano energetico comunale davvero innovativo ed utile al bene del territorio.

Abbiamo debiti con le compagnie di gestione dell’energia pubblica, nonchè seri disagi in questi anni alla cittadinanza.

Il mio impegno sarà lavorare per cercare di risparmiare ed adeguare Sessa Aurunca alle nuove politiche energetiche e di energia sostenibile.

Ricordiamo che gli strumenti chiave con i quali un’Amministrazione locale può valorizzare queste opportunità – con significative ricadute sul piano economico – sono:
– il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES)
– il Piano Energetico Comunale (PEC).
Il  tema della sostenibilità ambientale ed energetica non conosce confini territoriali e deve  affrontato anche congiuntamente agli altri Enti locali limitrofi, in particolare Cellole per il rapporto di condivisione di Baia Domizia.

Un Sindaco che vuole innovare deve lavorare con imoegno  a progetti per il risparmio energetico attraverso:
• la realizzazione di diversi interventi quali l’installazione degli impianti per la produzione di energia pulita sugli edifici comunali e per una razionalizzazione di quella esistente (impianti termici, solari per l’acqua calda e fotovoltaici).
• l’affidamento del servizio di erogazione dell’energia elettrica ad Aziende che garantiscano a parità di condizioni minori costi e maggiore utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.
• lo studio preliminare dell’adeguamento dell’impianto di pubblica illuminazione che prevede la sostituzione delle lampade a bassa efficienza, con lampade ad alta efficienza luminosa,
• interventi sul sistema dei trasporti locali con l’introduzione di bus elettrici o ibridi per il Centro Cittadino.
– uso di materiali e concezioni ispirate alla bioedilizia nelle modalità e nelle forme del costruire;
– riduzione delle fonti di inquinamento presenti nel territorio;
– incentivazione nell’uso di fonti di energia pulite;
– utlizzo di sistemi di produzione di energia alternativi
• la riduzione dei consumi di carta con lo sviluppo per i procedimenti amministrativi di sistemi e strumenti per la graduale abolizione di supporti cartacei.
– acquisti sostenibili (Green Public Procurement) che mirino alla razionalizzazione stessa degli acquisti con criteri ambientali che favoriscano l’acquisto e la diffusione di prodotti dalla durata di vita maggiore, facilmente riutilizzabili, contenenti materiali riciclati, disassemblabili, riciclabili, con un ridotto volume di prodotti di scarto (imballaggi), al fine di ridurre la produzione di rifiuti;
– inserimento perenne di criteri ambientali nei capitolati di gara al fine di subordinare il principio di economicità a criteri ispirati a esigenze di tutela dell’ambiente e della saluta per la promozione dello sviluppo sostenibile (già previsti nel D.Lgs. 163/2006 condice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture)

Un lavoro arduo, ma un impegno costante.

 

Alberto Verrengia