La Torta di MANDORLE
• Il Giovedì e il Venerdì per i Caranesi erano l’inizio ufficiale dei festeggiamenti.
Nel paese si iniziava a sentire l’aria di festa, le luminarie ormai montate, le case già addobbate. I corredi più belli sfoggiati per accogliere i parenti che venivano da lontano e passare i giorni di festa insieme con gioia e allegria. Ma tra le tante tradizioni quella più importante era la preparazione della
“ 𝐏𝐈𝐙𝐙𝐀 𝐄 𝐌𝐄𝐍𝐆𝐔𝐋𝐄 “ ossia “𝐋𝐚 𝐩𝐢𝐳𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐦𝐚𝐧𝐝𝐨𝐫𝐥𝐞 𝐨 𝐓𝐨𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐧𝐝𝐨𝐫𝐥𝐞” .
Quell’odore così dolce che attirava l’attenzione non solo dei paesani ma anche dei fedeli che si accingevano a salutare la Madonna per partecipare oramai alle ultime Novene.
Un dolce così povero di ingredienti ma di una bontà infinita :
• uova, zucchero e mandorle tritate, 3 semplici ingredienti che danno vita a qualcosa di così angelico.
Ad oggi molti si chiedono il: perché della mandorla come ingrediente principale ??!!
La mandorla alle origini, per la sua forma e il suo albero in fiore 🌸 era simbolo di via, verità e vita.
Un naturale attribuito per Colui che è nato dalla Vergine Maria. Ed è per questo che fu scelto questo frutto , omaggiando così la Madonna per aver messo al mondo il Figlio di Dio.
Ad oggi tale rito preparatorio è ancora vivo nel paese e nonostante i semplici ingredienti la ricetta è segretamente custodita , in quanto non sono fondamentali gli ingredienti ma quanto la tecnica di preparazione, che senza sostanze lievitanti permette al dolce di avere un forma alta e una consistenza soffice.
TRATTO DA MARIASSDELLALIBERA tra fede riti e tradizioni
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