Casa Museo non è un luogo qualsiasi di questa splendida città, ma è uno degli epicentri più appassionati ed originali del folk aurunco.

La famiglia Comella ha saputo trasformare una antica abitazione, nel centro storico di Sessa Aurunca a pochi metri dalla maestosa Cattedrale,  in uno scrigno di immagini, oggetti, ricordi e sapori della tradizione sessana.

Tutti gli eventi più sentiti dell’anno aurunco sono amplificati dalla capacità di Luigi Comella, pater familias, nonchè guida del Gruppo Folklorico Luciliano, di coinvolgere e racchiudere in quello spazio, le sensazioni più autentiche della tradizione religiosa ma anche pagana della storia di Sessa Aurunca

Alla vigilia dell’Immacolata ci si riunisce presso “Casa Museo” per gustare “un piatt’ e soffritt‘” e intonare “na’ cantata d Buco Buco“. Così come ci si incontra anche durante i giorni natalizi e di Capodanno per ammirare le esposizioni degli strumenti antichi del Buco Buco e scambiarsi gli auguri.

A Carnevale, poi,  i sapori più laici della tradizione goliardica invadono Casa Museo tutti racchiusi nella libagione del Martedì grasso, per poi penetrare pian piano nel momento più intenso ed atteso della sessanità: la Quaresima e la Settimana Santa.

In occasione dell’inizio della Quaresima,  viene esposta la tradizionale “Pupattola” a cui verranno man mano sottratte le piume, così come nel Venerdì Santo, Casa Museo, diventa luogo di sosta per centinaia di visitatori e turisti che possono ammirare costumi, foto ed oggetti antichi.

Una casa aperta a tutti, con ospitalità d’altri tempi e con una accoglienza degna della miglior tradizione meridionalista.

Il Venerdì Santo, poi, su una lunga tavolata vengono gustati i piatti della “cucina povera” mentre tra i vicoli di Sessa “cunnulelleano” i Misteri in processione. Pizzette, Baccalà, peperoni imbottiti, rustici, insalate e tanti piatti davvero gustosi preparati dalle fatate mani della signora Anna Corbo, ma rispettosi del momento di intima riflessione della Via Crucis.

Quest’anno numerosi “forestieri” e fotografi professionisti hanno immortalato le stanze e gli oggetti ivi presenti.

Casa Museo, dunque, è diventata negli anni un luogo ove tradizione e ospitalità, folklore e amicizia, ricordi ed emozioni si fondono in una mescola intensa ed passionale.

Questa è la Sessa Aurunca che innova nella tradizione e che apre al mondo esterno per far conoscere i nostri riti e le nostre tradizioni.

Una Sessa Aurunca che attraverso il suo passato,  guarda con speranza al futuro.

Alberto Verrengia per Generazione Aurunca

Foto a cura di Fatina Mau

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Soffritto Aurunco

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Strumento del Buco Buco

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Portone di accesso  di Casa Museo

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Tavolata di Cucina povera del Venerdì Santo

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Panoramica Casa Museo – stanza intermedia

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Costume  confratellare

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Pupattola – Casa Museo

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Luigi Comella e Anna Corbo