Mancano pochi giorni all’ evento decisivo sul futuro dello storico Cinema Corso di Sessa Aurunca. In questi mesi, la pressione sull’Amministrazione Comunale, per acquistare l’immobile dello storico cinema, è stata molto intensa.

L’associazione GCR in primis, ma anche il Partito Democratico poi, hanno invitato i nostri amministratori a non lasciarsi sfuggire questa importante possibilità. Difatti, il prezzo base del bene, che ricordiamo è all’asta a seguito di procedimento esecutivo giudiziale, ha raggiunto un importo abbordabile per le casse comunali.

Generazione Aurunca si associa all’invito di GCR e del PD di partecipazione all’asta, di presentazione dell’offerta e di (speriamo) aggiudicazione del bene immobile.

Dando per scontato questa fase, poiché davvero sarebbe un gran peccato lasciarsi sfuggire questa possibilità, per l’importanza storica, strutturale, logistica del Cinema Corso in Corso Lucilio, ci permettiamo anche di suggerire una possibile evoluzione della struttura per il bene del territorio.

Durante il quarantesimo anniversario del Cineforum, svoltosi pochi giorni or sono, l’assessore Italo Calenzo è stato invitato da più parti ad una nuova forma gestionale dell’immobile ex Cinema Corso. Improponibile è renderlo ancora un Cinema, stante la preponderanza commerciale dei Multisala.

Sarebbe, invece, una grande idea e Generazione Aurunca la trasmette, quale appassionato consiglio all’Amministrazione Comunale in toto, di far diventare quel sito un Centro Multifunzionale e Multiculturale per le attività culturali e sociali del Territorio Aurunco. In poche parole, ciò che sta diventando  l’Auditorium a Teano, ad esempio. Permettere al suo interno tutte le attività utili per lo sviluppo culturale e sociale: dalle proiezioni (cineforum), agli eventi teatrali, musicali, sociali, ai convegni, dibattiti, presentazioni culturali, alle esigenze delle scolaresche, a corsi di carattere istruttivo e tutto ciò che servirà a rianimare una città in apnea.

Questa la nostra proposta che sappiano ben si sposerà con quella di altre associazioni o partiti.  Il nostro augurio è che Italo Calenzo, dia ascolto a questi consigli per il bene della nostra città.

Generazione Aurunca