La sensibilità e l’armonia di Mario Caranfa si rivelano intensamente nel suo nuovo lavoro dal titolo “La Casa in fondo al Viale”.
È un affresco, un tuffo nel passato, una storia ancestrale che interessava già molto da vicino i genitori, nonni e trisavoli e ha angosciato anche la nostra infanzia. Una storia legata a credenze popolari, ma reale allora per molti, per lo meno per i piu’ deboli, timorosi e impressionabili dal mondo dell’occulto.
Il legame di Mario Caranfa con il suo amato borgo Corbara di Sessa Aurunca è uno dei perni fondamentali dell’opera.
La storia descritta scaturisce dalla fantasia dell’autore e si svolge in un piccolo villaggio, in questo caso Corbara ed ha come protagonisti tre ragazzi del posto (di fantasia) legati da profonda amicizia. Per una disavventura notturna di uno di loro, si ritrovano catapultati in un altro mondo, sommersi da pensieri angoscie e paure, ma con tanta voglia di scoprire la verità, smascherando l’autrice del male e di ritrovare la pace dopo un malefico scontro con una “JANARA” del posto.
Estremamente interessanti anche le illustrazioni a cura di Helena D’Onofrio.