L’incontro: la maggior parte della gente penserebbe al celebre momento storico avvenuto a Teano nel 1860 tra Giuseppe Garibaldi e Vittorio Emanuele II, evento che ha poi portato alla nascita del Regno d’Italia l’anno successivo.

A Sessa, il termine “incontro” assume un significato più profondo e più toccante. Per un sessano, “l’incontro” è ciò che avviene la mattina del sabato santo, quando appunto si incontrano le due confraternite con i rispettivi Misteri: quello della Deposizione e quello dell’Addolorata.
A Lauro, invece, “l’incontro” può indicare una sola cosa: l’incontro tra due bande di musica, la mattina della Festa patronale in onore della Madonna dei Pozzi. Ogni anno, in questo giorno solenne, alle 9.30 del mattino presso località S. Lucia, la banda musicale del paese accoglie la banda “forestiera” salutandola con un omaggio floreale. Il rito avviene nel seguente modo.
La banda di Lauro percorre Via Madonna del Popolo, mentre l’altra proviene da Via Lauro Sessa ed entrambe le bande si fermano davanti alla chiesetta di S. Lucia. La tradizione vuole che ciascuna delle due bande suoni una marcia sinfonica. Al termine, un componente della banda del paese si avvicina ad un membro dell’altra banda, salutandolo con un abbraccio e porgendogli un mazzo di fiori. Con questo gesto simbolico, Lauro dà il suo “benvenuto” all’ospite che suonerà durante la processione del giorno, oltre che al concerto bandistico che si terrà la sera in piazza.
Tutta la popolazione assiste, commossa, a questo rito, uno dei tanti tradizionali della festa patronale a Lauro, che come tutti sanno è molto sentita e partecipata dalla comunità locale.

Al termine dell’incontro, le due bande, accompagnate dal comitato festeggiamenti e dal popolo, proseguono insieme per il centro storico e si recano a prelevare l’oro della Madonna, custodito da anni da una nota famiglia laurese, che verrà poi portato in chiesa prima della Santa Messa.

A mezzanotte, al termine del concerto bandistico, vi è un altro tradizionale rito: quello del saluto alla banda. I giovani di Lauro sono soliti accompagnare i musicanti per tutto il paese al suono di “Stelle e strisce”, salutandoli e ringraziandoli della loro presenza a Lauro.

A cura di Federica Cestrone