Sono giorni di dura tensione a Baia Domizia nord tra diverse anime della località balneare.

Uno scontro che è esploso a seguito di una petizione dei commercianti del centro di Baia Domizia contro le scelte delle due Pro Loco di gestire in maniera – a loro dire discutibile – le manifestazioni al Centro Sociale.

Mercatini irregolari, somministazioni dannose per gli esercenti, spettacoli non usufruibili dalla maggioranza dei turisti …queste le maggiori accuse,  oltre varie altre problematiche che sono esplose tutte insieme.

La reazione della cordata che fa capo al Consorzio Riviera Domizia (con le Pro Loco, DCM , ed Amministrazioni Comunali) è stata altrettanto dura: trasferimento delle attività e spettacoli al Domitilla in Baia Domizia Sud – Comune di Cellole aprendo un solco.

Una decisione che ha,  poi, trascinato con sè altre tematiche, prima di tutto la eventuale inefficacia della delibera comunale di Sessa Aurunca di 12mila euro che a questo punto dovrà essere sicuramente revocata.

Trapela dagli organizzatori come lo stimato Marco Lepore,  che dopo i primi spettacoli (sino al 4 agosto) tutto sarà poi, sospeso determinando un ulteriore danno per una località balneare in difficoltà sia per il clima non clemente e sia per l’abbandono di fondo delle Istituzioni Pubbliche.

GA guarda come ossservatore le dinamiche di questi giorni e non accolla responsaibilità precise, sono tutti fondamentalmente rei di aver mancato di dialogo e di comunicazione. Non possiamo, però, non evidenziare che a Baia Domizia Nord si è saldato un asse tra alcune associazioni, politica e lobby economiche che non ha agevolato questo dialogo.

Una colpa di sicuro c’è: è quella delle Istituzioni pubbliche che non hanno saputo mediare, raccordare, organizzare.

Sindaci ed Assessori di Sessa e Cellole hanno permesso che l’anarchia regnasse sovrana a Baia Domizia e che due kermesse (Arena dei Pini e Sessa centro) si accavallassero con gli stessi artisti e che accadesse tutto questo caos senza intervenire.

Loro sono certamente i responsabili di tutto ciò. Mancano dell’ABC del turismo e della sensibilità verso la nostra terra.

Speriamo in giorni migliori, anche per Baia Domizia.

GA