Domenica scorsa, il grande orgoglio aurunco e di Sessa città, è stato davvero esemplare e commovente.
Le preoccupazioni, dopo i problemi e le tensioni della prima domenica del Gran Torneo, sono state – ampiamente – sfatate.
Gli appelli giunti da ogni parte, la maturità mostrata dai Quartieri, l’impegno della Pro Loco Suessa e di tutte le associazioni che hanno partecipato, la presenza di Forze dell’Ordine, Croce Rossa, Protezione Civile e di tutti gli Enti a tutela dell’incolumità dei cittadini, nonchè l’impegno dell’Assessorato competente guidato da Italo Calenzo, hanno determinato un rasserenamento degli animi, una migliore organizzazione e, soprattutto, hanno funto da presupposto allo scatto di orgoglio della città di Sessa Aurunca.
Si è percepito domenica, il desiderio forte della popolazione di mostrare il proprio orgoglio di cittadini di una Terra Civile, il rispetto e l’amore per la propria città, mettendo da parte rivalità e provocazioni, per lasciar spazio ad uno spettacolo appassionato e ricco di colori.
Di grande effetto è stato certamente il gran bel Corteo Storico, sotto il sole aurunco, coadiuvato dalle tradizioni sceniche dei Trombonieri di Cava dei Tirreni , dalla tradizione storica dei costumi di Norcia e dagli Sbandieratori della Città di Sessa Aurunca.
L’unico dato insanato è solamente il mancato coinvolgimento di importanti associazioni culturali, folkloristiche e sportive, su cui si è tanto discusso, ma che di sicuro dovranno essere coinvolte nelle prossime stagioni, unendo ancor più il tessuto sociale sessano e sanando le lacerazioni.
Ha, poi, avuto un importante ruolo la gioventù di Sessa Aurunca. E’ stata lei, senza alcun dubbio, la vera anima e protagonista dei Giochi in ogni suo versante.
Una vasta fetta di giovani donne e giovani uomini di Sessa Aurunca, di ogni strato sociale, di ogni età, di ogni zona di Sessa, sono stati il perno, non solo dei comitati dei Quartieri, ma anche della tifoseria, dell’organizzazione e del Corteo.
A loro va, il plauso, più grande.
La gioventù del Territorio Aurunco deve essere protagonista del proprio futuro, rendersi centro delle decisioni, delle evoluzioni, del miglioramento di questa terra. Non solo partecipando e guidando manifestazioni ed eventi culturali, ma anche scendendo in campo per far cresce i valori della Legalità, del decoro, del rispetto, del Buongoverno e della SPERANZA.
Intanto, domenica ha vinto la gioventù di Sessa Aurunca.
Generazione Aurunca