Finalmente l’attesa è finita. E’ uscito il terzo album dei Briganti Big Band. Intanto è corso il tour live del gruppo in giro per l’Italia.
E’ proprio la Band da Lauro di Sessa Aurunca ha spiegarci il contenuto e le sonorità del nuovo album:
“ A distanza di tre anni dall’uscita di Nuje ce puzzammo ‘è famme, finalmente è pronto il terzo lavoro discografico della band. Rivolti è il titolo scelto per questo cd, in cui la band ha investito moltissime energie. Rivolti vuole essere la svolta di un percorso evolutivo che, a cominciare dalla collaborazione artistica con Eugenio Bennato, per finire alla scrittura di brani inediti e “meno popolari” rispetto ai precedenti, si rivolge, appunto, ad un diverso e più ampio pubblico, senza per questo rinnegare tutto quanto fatto in precedenza. La spinta al cambiamento ha sempre radici profonde e trae la sua forza dai continui stimoli che ogni musicista e ogni autore deve necessariamente coltivare. Rivolti, come gli accordi utilizzati nelle strutture armoniche dei brani; rivolti, come la società che, spesso, prima di una rivoluzione (sia pure soltanto culturale) reagisce con apparente rassegnazione (illustrazione del “quarto stato” di Pelizza da Volpedo, di spalle rispetto all’originale)… Rivolti è anche, però, l’idea di un rovesciamento della prospettiva, così come delle aspettative… Nel cd si affrontano tematiche come la speranza, la sofferenza, e la tolleranza (Jesce, jesce sole parte prima), la rassegnazione fatalistica (Jesce, jesce sole parte seconda), la paura, l’incertezza per l’ignoto (Mille diavoli rossi), le mezze verità che certa storiografia di parte ha preteso di raccontare (Ninì), la morte, improvvisa e perentoria che ci ammonisce sulla ineluttabilità delle sue scelte (Vivo nell’aria), la presa di distanza dagli stereotipi, dalle derive religiose e da certa cialtroneria settaria e mediatica (Quanto mi secca…), fino alla celebrazione dell’amore per la propria terra e la propria cultura, una culla nella quale ci sentiamo tutti più al sicuro… (Nova taranta e Musicultura suddista). Insomma, ascoltatelo con calma, a casa, in auto o in riva al mare… da soli o in compagnia… un abbraccio a tutti voi… Briganti Band”
Da sempre Generazione Aurunca ha apprezzato le sonorità del gruppo, nonchè il messaggio di orgoglio territoriale e lotta alla prepotenza e al malgoverno delle nostre Terre.
GA

