Il 28 Marzo scorso il Centro Commerciale Campania ha ospitato il rapper emergente della scena campana, Rocco Hunt, trionfatore a Sanremo e da poco in tour per pubblicizzare il suo album “A’ verità”.
Generazione Aurunca ha effettuato una ricerca sulla partecipazione dei giovani del territorio aurunco, riscontrando una imprevista sorpresa: i comuni di Sessa Aurunca e Cellole erano massicciamente rappresentati al “Campania” nella serata musicale. Inoltre sono state raccolte delle testimonianze di alcuni partecipanti che hanno avuto grande paura e timore per la propria incolumità.
Non potevamo, dunque, anche ad una settimana dall’evento non evidenziare questo fenomeno. A parlarcene, i medesimi giovani protagonisti del territorio, mobilitatisi per il Rapper Rocco Pagliarulo, detto Hunt.
“Eravamo entusiasti- racconta S. di Cellole- eccitatissimi all’idea di poter ricevere il Firmacopia di Rocco Hunt, disposti a fare file per ore. Poi ci siamo ritrovati in tanti, troppi, forse più di 3000! Camminavamo lungo un corridoio transennato: io sono stato in fila per circa sei ore. Ci siamo spaventati quando ad un certo punto sono sorti litigi e molti non rispettavano le file. Alcuni ragazzi hanno accusato dei malori a causa della mancanza di acqua, altri sono stati spinti contro le transenne. Nonostante tutto, alcuni di noi non si sono lasciati intimorire e alla fine abbiamo ricevuto le fatidiche iniziali R.H”.
Diversa l’esperienza di Alessia e delle sue amiche, tutte partite dal nostro territorio. In fila come tutti, hanno iniziato ad accusare stanchezza e malori per il caldo eccessivo. In seguito ad una ferita al volto di una di loro, il gruppo è stato costretto a lasciare la fila convinte a rinunciare all’evento tanto desiderato. Poi, soccorse e aiutate dalla sicurezza interna, sono riuscite anche loro a raggiungere il rapper, coronando così il desiderio di diventare degli “hunters”.
Eroici e pazienti sono stati i genitori, come ha dichiarato Cristina P., madre di una piccola hunters:
“Abbiamo avuto timore per l’incolumità dei nostri figli, non volevamo deluderli né scoraggiarli. Non li abbiamo lasciati mai soli, camminando e osservandoli fuori dalle transenne”.
E’ stato un evento certamente inatteso considerando che il fenomeno “Hunt” è esploso all’indomani del Festival che lo ha visto vincitore nella categoria giovani. Quali le ragioni di tanto successo? Senza dubbio il ritmo, il genere hip-hop seguito dalla stragrande maggioranza dei ragazzi dai 12 ai 16 anni, un’età sempre in cerca di novità e che segue le mode coinvolgendo i loro genitori che, come sempre, fanno di tutto pur di regalare emozioni ai loro figli.
Generazione Aurunca si complimenta con i genitori locali per la comprensione e la collaborazione dimostrate nella gestione della trasferta.

