Mancano pochi giorni all’otto dicembre, giornata che la Chiesa Cattolica dedica al culto dell’Immacolata Concezione. La città, la storia ed il popolo di Sessa Aurunca hanno sempre avuto un legame estremamente forte con tale culto.

L’Immacolata Concezione è un dogma cattolico, proclamato da papa Pio IX l’8 dicembre 1854 con la bolla Ineffabilis Deus, che sancisce come la Vergine Maria sia stata preservata immune dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento, tale dogma non va confuso con il concepimento verginale di Gesù da parte di Maria.

Il legame aurunco è rinvenibile in due reperti storici che fanno riferimento alla Immacolata: il quadro e la chiesa.

Il quadro che raffigura la Madonna Immacolata, si trova presso la Cattedrale ed  è un olio su tela 370X230, dipinto da Bernardo Lama.

Secondo il prof. Marcello Villucci: “L’opera, che manca, della firma e della data di esecuzione (a causa di abrasioni) può essere datata alla seconda metà del XVI secolo.”

Altresì, la Chiesa dell’Immacolata è situata alle spalle del Campo Cappuccini  – zona Ex Mulino Del Gaudio (nella foto, la Chiesa com’era prima degli interventi recenti di ristrutturazione) denominata anche San Francesco.

Il De Masi evidenziò che, tale struttura sorse nel 1433 per volere del Duca Antonio Marzano, ove fu successivamente sepolto. All’interno era presente una immagine raffigurante La Concezione di Nostra Signora che il Diamare definì “aggregata” a quella di San Lorenzo in Damaso di Roma.

Nel 1977 fu rinvenuta all’interno della Chiesa una epigrafe sepolcrale. (fonte Sessa Aurunca dalla A alla Z)

Generazione Aurunca  – Sezione Cultura

 

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http://it.wikipedia.org/wiki/Immacolata_Concezione