Il Gran Torneo dei Quartieri torna ad allietare la città di Sessa Aurunca. Una tradizione storica e di costume che appassiona e coinvolge una buona parte della popolazione, soprattutto, i tanti giovani che partecipano alle varie gare.

L’evento fu ideato dalla Pro Loco nel 1971 e da allora quasi tutti gli anni si prova ad organizzarli con passione ed impegno. In sostanza il Gran Torneo richiama la tradizione storica della città nel fastoso periodo a cavallo tra l’inizio del 15oo e la metà dello stesso, allorquando Sessa Aurunca venne governata nella qualità di Duca dal Gran Capitano Consalvo de Cordoba e successivamente dai suoi eredi Elvira e Consalvo II. Nel Corteo storico si esibiscono costumi che richiamano quei fasti e quelle mode, a cui si uniscono gruppi storici provenienti da altre località storiche.

Tornando al Gran Torneo, nel 1971, la gara fu aperta alla partecipazione dei quartieri più significativi della città di Sessa Aurunca:

Quartiere Carmine.

E’ la zona nord della città che si estende dalla Via Sessa-Mignano, comprendendo zona Belvedere, Cortegrande, Lo Capitolo, Monte Ofelio, Via Ospedale buona parte di Via XXI Luglio. E’ il quartiere dove risiede la nuova sede del Municipio, oltre che dell’Ospedale nuovo così come il “vecchio”. Da sempre è stata la zona più borghese della cittadina, dove molti professionisti hanno deciso di costruirsi le ville o di trasferirsi da altre zone.

Colore: amaranto-marrone ed il bianco

Quartiere Ariella

Centro pulsante della vita della città, Piazza Mercato, poi chiamata da qualcuno in maniera poco opportuna XX Settembre (ma nessuno la definisce tale), è il cuore del quartiere che si estende dal Via Taddeo de Matricio e Piazza Colombo sino ai confini con il Corso Lucilio. Un quartiere piccolo ma di grandi tradizioni con scorci davvero stupendi come il vicolo Sant’Antonio. Da sempre luogo centrale del mercato cittadino, dove si svolgevano le compravendite locali.

Colore: giallo e rosso

Quartiere San Leo

Il tenacissimo quartiere San Leo è situato  in pieno centro storico, dove sono nate e cresciute numerose famiglie sessane veraci. Storicamente è un luogo affascinante, dove si possono assaporare gusti, odori e sensazioni della tradizione sessana che in altri luoghi non sono più conservate. Il Quartiere  ha la fortuna di contenere al suo interno il simbolo cittadino: L’Ercole con il Leone. I confini sono delimitati dal Corso Lucilio e dalla Zona tradizionalmente denominata “Macello”.

Colore: Blu e arancione

Quartiere Duomo

Ampio quartiere che contiene al suo interno una gran parte del centro storico, il Duomo abbraccia tutta la zona antica della città che penetra dal Corso Lucilio tramite i mille rivoli dei vicoli e vicoletti. Luogo bellissimo  al suo interno ospita la sede della Diocesi di Sessa Aurunca accanto alla Cattedrale. I cittadini del Duomo, così come quelli di San Leo, San Domenico e Villa, in gran parte, sono originari dalle famiglie storiche ed antiche della città. Nel passato presso il Duomo risiedevano le casate nobiliari più rilevanti.

Colore: Giallo e Blu

Quartiere San Domenico

Per molti è stato sempre il quartiere cenerentola del Giochi, ma la sua energia e passione ha sempre confermato che San Domenico, ogni anno, vende cara la sua pelle. Incastonato all’interno dei quartieri Duomo e Villa, le sue stradine si diramano tra splendidi portoni di origine spagnola e vicoletti suggesitivi.

Colore: Marrone e Zafferano

Quartiere Villa

Le due Ville comunali fungono da punti nevralgici del quartiere, ma è sicuramente Piazza Tiberio il vero centro della “Villa”. Quartiere che confina con il Corso Lucilio, con Via Aldo Moro e abbraccia monumenti importantissimi come il Teatro Romano ed il Criptoportico. Un tempo fu il centro della movida sessana, allorquando negli anni settanta ed ottanta, la gioventù  che viveva un periodo fulgido economico, si riuniva presso tali luoghi davanti ai Bar o nelle ville.

Colore: Azzurro e Bianco

Quartiere Cappuccini

La Porta antica di accesso alla città di Sessa Aurunca dona il nome a questo quartiere. Per secoli è stato il quartiere-fronte della cittadina, dove nei secoli passati, si accedeva al Corso Lucilio, lasciando parcheggiate carrozze o animali da soma. I Cappuccini conservano all’interno anche lo storico campo di calcio, un tempo teatro di una Sessana forte e vincente che raggiunse la serie D.

Colore: Bianco e Verde

Quartiere Borgonuovo

Insieme a Sant’Agata e al Carmine, è un quartiere recente della storia sessana. Molto popoloso, abbraccia la zona rione semicerchio, le case IACP di Via Raccomandata e viene intersecato da Viale Trieste. Al suo interno sono presenti gran parte delle scuole del territorio aurunco, così come il bellissimo Ponte Romano, denominato Ronaco.

Colore: Viola e Giallo

Quartiere Sant’Agata

Situato al di là del Ponte De Cicco, Sant’Agata è una zona che da sempre ha pulsato di vitalità. Attraversata dall’Appia, un tempo a Sant’Agata era situata la stazione ferroviaria. Punto indicativo del quartiere fu il Mulino Di Fava che ha garantito per anni il pane alla nostra città.

Colore: Verde e Bianco