Sensibilizzare alla legalità e combattere la disabilità dell’anim: è stato questo il monito e la scommessa più intenso del Festival dell’impegno civile svoltosi il 22 luglio presso il bene confiscato “Alberto Varone” di Maiano di Sessa Aurunca.
Tanti gli argomenti e le tematiche affrontate, spaziando dal caporalato, all’integrazione, all’agricoltura sociale e, in particolar modo, alla resilienza. Proprio a quest’ultima tematica vogliamo dedicare un nostro pensiero, in particolare a chi l’ha spiegata e rappresentata attraverso la propria esperienza di vita. Le donne nell’immagine, infatti, sono donne e madri di Caivano, ma soprattutto sono le donne e le madri di una terra martoriata da un male ormai endemico che si chiama cancro.
Sono le madri di alcuni dei bambini morti nella terra dei fuochi, dramma esploso con virulenza nel 2013, che hanno provato a raccontarci la loro storia vissuta tra esami, referti medici, ospedali, attese, cure, dolori e speranze. Una vita lontana dalla quotidianità, circondati da gesti di solidarietà, ma anche di incomprensioni e di distanze.
Hanno parlato con determinazione, ne abbiamo ammirato il coraggio e, principalmente, la capacità di saper andare “oltre”, oltre il muro del silenzio e dello sconforto, non sentendosi sconfitte ma continuando la loro battaglia con l’unico obiettivo di dare alla loro terra la speranza di riscattarsi dall’abbandono.
Contro il dolore e il vuoto, queste donne ci hanno dato una grande lezione di vita: trovare la forza per “ricostruirsi” guardando in modo positivo la vita: questa è la resilienza, questa la loro resilienza.
Sulla stessa tematica si inserisce la mostra inaugurata, sempre nella giornata di ieri e promossa dall’associazione ‘Wondy sono io’, fondata dal giornalista di Radio 24 Alessandro Milan in memoria della moglie Francesca del Rosso, giornalista e scrittrice, morta quattro mesi fa a causa di un tumore che lei ha sempre affrontato senza abbattersi e con il sorriso, con resilienza appunto. Le immagini in mostra ripercorrono i viaggi fatti da Wondy con la sua famiglia a partire dal 2010, quando scoprì di avere il cancro, e nello stesso tempo ricostruiscono le tappe della sua malattia, documentando l’avanzamento del tumore e le reazioni di Francesca.
A cura di Marianna Mauriello

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