L’elenco delle opere incompiute d’ambito comunale nel territorio di Cellole non sono state comunicate dall’amministrazione con il sistema informativo di Monitoraggio delle Opere Incompiute alla Regione Campania, in attuazione del Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti 13 marzo 2013 n.42.
Non risultano quindi nell’anagrafe delle opere pubbliche incompiute. Le più importanti sotto gli occhi di tutti a Cellole sono: l’edificio in via Milano (vicino allo stadio comunale) destinato a piscina e l’impianto per la metanizzazione del territorio.
La piscina comunale coperta è una piscina olimpionica di dimensioni 12,5 x 25 m. I lavori sono stati eseguiti a ridosso degli anni ’90, con l’esecuzione del primo lotto relativo alle opere in cemento armato per la realizzazione delle due vasche (una olimpionica ed un’altra per i più piccoli), delle gradinate e dei volumi tecnici (spogliatoi ed altro) e della copertura in precompresso per un investimento di circa 900 mila €, ben 1 miliardo e 800 milioni delle lire dell’epoca.
Sindaco in quegli anni( dal 1988 al 1997) era Tommaso Martucci, attuale consigliere comunale. Dopo di lui, a ricoprire la carica di Primo Cittadino per due mandati è stato il vicesindaco Antonio Lepore e l’attuale sindaco Aldo Izzo (a cui mancano circa 2 anni per la scadenza naturale del secondo mandato).
Nessuno dei sindaci, degli assessori, delle amministrazioni alternatesi alla gestione della macchina amministrativa della città è riuscito a mettere in funzione la piscina, completando ed adeguando l’impianto sportivo, divenuto attualmente una discarica ed elemento di degrado, aggravando ogni giorno il danno alle casse comunali e nel disservizio alla cittadinanza.
L’impianto versa in uno stato di abbandono che deteriora la struttura, diventando ricettacolo di rifiuti di ogni genere, ritrovo di tossicodipendenti e covo di ratti e serpenti rappresentando un pericolo per la salute pubblica e per la pubblica e privata incolumità. Una situazione che merita di essere portata a conoscenza di tutte le autorità di controllo amministrativo, giurisdizionale e contabile. Una storia di sperpero di denaro pubblico che merita l’attenzione anche di “Striscia la notizia” e provoca vergogna, rabbia, indignazione in tutta la cittadinanza per l’emblema dell’incapacità e dell’inettitudine della classe politico-amministrativo che governa la città da oltre 30 anni.
- Ingresso
- Interni – sotto gli spalti
- Esterno – lato campo sportivo
- Esterno – spalle campo sportivo
- Esterno
- Interno – “raccolta vetro”
- Discarica a cielo aperto
- Interno – “raccolta verde”
- Vasca piscina
- Vasca piscina piccoli
- Vista vasca
- Lato spalti
- Docce
- Impianti
- Spogliatoi
- Esterno – ingresso dallo spiazzale del campo sportivo
- Esterno
- Ingresso
- Salita agli spalti
- Spogliatoi
- Disimpegno Spogliatoi
- Ingresso laterale “spinoso”
- Vista dagli spalti
- Lavori in corso
- Uscita primo piano
- Vista dall’alto
- Transenne spalti
- Cumuli rifiuti
- Rifiuti ovunque
- Ingresso retro





























