E’ probabilmente il dato più clamoroso ma anche più esaltante degli ultimi mesi nel Comune di Sessa Aurunca.

Pian Piano, in ogni frazione, sono iniziate a sorgere aggregazioni di cittadini, di giovani e di donne pronte a riprendere in mano il proprio destino sociale e quello del proprio paese di riferimento.

Una mappa ampia, quella del nuovo vento di trasparenza,  di efficienza e di legalità che sta soffiando forte nel Territorio Aurunco, un vento civico e generazionale.

In primis,  furono l’associazione Noi Ragazzi delle Toraglie, il gruppo Rinnoviamo di Fasani , l’efficace Gruppo Sociale per San Castrese  e il Comitato spontaneo delle Donne a Sorbello scesi in campo per rivendicare i propri diritti, riuscendo finalmente a ricevere risposte mai ricevute dalla politica tradizionale. Poi, è stata la volta di Cascano e dei giovani pronti ad impegnarsi nella bonifica dei siti più importanti del paese.

Forte ed intensa la mobilitazione e la nascita di aggregazioni civiche a Piedimonte Massicano sul problema idrico con la provocazione di un passaggio nel Comune di Cellole. Poi è stata la volta delle autogestioni dei giovani di Cupa con il loro lavoro di risanamento della villa, così anche a San Carlo, SM a Valogno e a Fontanaradina. Incredibile il lavoro anche dei cittadini di Valogno che sono riusciti a raggiungere grandi risultati con la viabilità.

E’, infine, notizia di queste ore che anche a Carano, un comitato civico spontaneo, totalmente avulso e lontano dalla politica si sia formato per dare voce alle esigenze della ridente frazione.  Tante altre sono le realtà in fermento per riuscire a ricoprire quel vuoto tra cittadini ed istituzioni che un tempo era il ruolo dei partiti, ma che ora sembrano aver perso smalto e forza.

Nel mondo del commercio, va risaltata la grande energia e capacità propositiva di Sessa.Comm che è stata, poi, la nota positiva di questi mesi a Sessa Aurunca.

Non sono solo le anime civiche a determinare speranza nei cuori della popolazione aurunca, anche le associazioni presenti sul territorio che in maniera continua hanno contribuito per il bene del territorio. Indiscutibile l’impegno dell’associazione Big Brother Ambiente e di GCR, di associazioni culturali come Il Cammello a Cellole, la Cannata a Cascano, Baia Felix, dei Corsari di Maiano, Sessaria, Asso Lucilio, Associazione Carano Ieri Oggi & Domani, Gruppo Giovani di Carano, di Gruppi Folk di Lauro, Corigliano e San Castrese, dei Ri Briganti Band,  del sindacato CISAS, del ruolo fondamentale dell’Altra Italia di Gaetano Cerrito. Per non parlare dell’impegno fattivo di alcune Pro Loco non compromesse politicamente. Potremmo dimenticare qualcuno e ci scusiamo con le altre associazioni, ma il numero in questi mesi è aumentato ma sono tutte ricche di propositività e dignità.

Poi, una altra grande ventata di energia, rinnovamento e aggregazione giunge dall’ambito ecclesiastico.Un nuovo fermento pastorale, associativo, giovanile che sta ridando passione e speranza  a questa terra e di cui non possiamo non dare merito al Vescovo Orazio F. Piazza.

Anche il mondo sportivo è in grande fermento ed i risultati  ne sono un dato eclatante.

Una area di grande orgoglio e dignità che è divenuta in  questi mesi il cuore pulsante del Territorio a cui va tutta la nostra stima.

Il territorio Aurunco è anche questo: questa è la speranza, questo il grande sogno.

GA