In questi giorni, Generazione Aurunca sta ricevendo numerose segnalazioni relativamente ai ritardi di pagamento del Consorzio Aurunco di Bonifica. Ci vengono raccontate storie di ordinaria preoccupazione da parte di chi attende uno stipendio con ansia.

Una situazione che preoccupa le maestranze del CAB che da 4 mesi e mezzo non percepiscono lo stipendio. La iniezione economica dell’estate scorsa non è bastata a coprire tutti gli arretrati e per molti dipendenti ed operai, il ritardo si è fatto gravoso ed insostenibile, soprattutto, alle soglie del periodo natalizio.

L’ottimo lavoro di riorganizzazione e intervento sulle strutture effettuato dal Consorzio Aurunco in questi anni sotto la guida del Commissario Angelo Barretta,  si scontra dinanzi ad uno scoglio estremamente insidioso: l’assenza di flussi economici sufficienti per gestire una struttura ampia e complessa. A questo punto ci chiediamo, la Regione Campania è in grado di sostenere i costi di questi Enti? Se la risposta è affermativa, allora il sostegno economico dovrebbe essere certo e continuo.

GA si è subito attivata per conoscere se ci sono prospettive positive per i dipendenti CAB e ci è stata sussurrata la rassicurazione che a metà Dicembre, dovrebbero essere sbloccati dei fondi e dunque, poter venire incontro agli stipendi arretrati. Chiaramente, non garantiamo che tali speranze siano certezze ma sappiamo che l’impegno per ricercare fondi da parte della dirigenza dell’Ente sarà garantita.

Il nostro pensiero va alle decine e decine di operatori del Consorzio Aurunco di Bonifica, dai quadri agli operai, dal Commissario ai tecnici,  i quali stanno subendo sulla loro pelle la chiara incapacità della politica territoriale di dare risposte celeri.

Il CAB è stato uno dei grandi malati del nostro territorio, gestito in maniera indaguata per anni, spesso  utilizzato dalla politica,  ma che ora spera in un rilancio effettivo e totale.

Vi terremo informati.

GA

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