La critica politica è un diritto. Non lo è, invece, usare i mezzi di informazione, il web o i giornali per discreditare sul piano personale o familiare. .
Generazione Aurunca da quattro anni combatte aspramente ogni forma di malversazione politica e di abuso verso il nostro Territorio Aurunco, ma mai, ripetiamo mai, si è macchiata di critiche o offese sul piano personale. Neanche, , quando facemmo esplodere il caso Maieutica del Sindaco Tommasino, il quale nonostante ci avesse riempito di improperi, ebbe risposte solamente politiche e con i fatti.
In fondo, per potersi permettere una opposizione credibile, reale e trasparente bisogna essere liberi. Liberi di non aver mai avuto piaceri personali dalla politica, liberi di non aver mai avuto incarichi professionali grazie alla politica, liberi di non aver mai abusato della legge, liberi di essere se stessi senza condizionamenti. Questa è la forza di Generazione Aurunca ed anche, permettetemi dello scrivente.
Questo, pertanto, è il nostro stile. Probabilmente non lo è di chi, in questi giorni, ha usato forme e termini poco consoni contro il primo cittadino di Cellole, dott. Aldo Izzo colpendolo nei suoi affetti familiari.
Chi vi scrive, è nipote del Sindaco, ma nonostante ciò, in onore alla coerenza, alla trasparenza e alla linea di GA non ha mai lesinato critiche politiche, congiuntamente alla nostra associazione, tanto da costare la quasi totale interruzione personale dei rapporti con il Sindaco Izzo. Non possiamo, però, non convidere la sua amarezza per le offese alla sua persona e famiglia.
Che Aldo Izzo sia componente di una lobby di potere politico di uno pseudo centrodestra, tra Cellole e Sessa, che ha letteralmente affossato questo territorio (congiuntamente ai simili del centrosinistra negli anni passati) è un dato che noi abbiamo più volte denunciato e combattutto, ma ugalmente, lo stesso, resta una persona rispettabile come uomo e come ottimo professionista, così come la sua famiglia in cui si annoverano personaggi come Lorenzo Montecuollo, Michele Patrone, tanti professionisti, i maestri che hanno “cresciuto” Cellole Adelmo e Romualdo Verrengia ed un padre Giuseppe Izzo, esempio di moralità e di coerenza ideale e umana.
La reazione dura di Aldo Izzo su “presunte” magagne dei suoi oppositori ci incuriosisce e in fondo, lo capiamo.
Spesso i più acerrimi nemici sono quelli a cui si è beneficiato; una forma di complesso di Edipo, del figlio che vuol uccidere il padre.
Chi ha beneficiato di una stagione politica ed ora la critica per mero opportunismo, potrebbe essere definito in tanti modi e nessuno di questi pregevole.
Pertanto, nonostante, non condividiamo il modus di fare politica che contraddistingue l’intera generazione che governa Sessa e Cellole, perchè ha creato danni evidenti al Territorio, Generazione Aurunca invia la propria solidarietà al Sindaco Aldo Izzo per le offese alla propria persona e famiglia, invitiamo, infine, a chi usa i metodi dellattacco personale, a riflettere sul proprio passato, perchè solo così si può costruire un migliore futuro.
Alberto Verrengia per Generazione Aurunca