Incredulità.
Ventiduemila e trecento Euro.
Tanti sono i nostri soldini, versati a titolo di incentivo all’Ufficio Tributi a seguito della drammatica fase di accertamento e verifica di questi mesi relativamente alle imposte comunali, in questo caso ICI, grazie alla DETERMINA N. 227 DEL 17.12.14. PROT.GEN. N.297 DEL 09.02.15, sotto allegata.
22.300,00 Euro suddivisi in maniera, sinceramente, neanche troppo equa tra i dipendenti, visto l’abisso tra i 6.500 € della dirigente dell’ufficio Anna Gallinaro e i 300,00 € del meno remunerato dei dipendenti. Sarà questa la normativa contabile, ma essa ci appare così iniqua….
Questi dunque, sono gli importi dei contribuenti aurunci concessi all’Ufficio Tributi per gli accertamenti e le verifiche e per tutte le cartelle pazze, gli errori, le richieste indebite che sono partite in queste settimane e che hanno portato nel caos fiscale – da anni- una intera cittadinanza.
Fatevelo dire con la più ampia sincerità ed apprezzatelo: NON LI MERITAVATE e vi spiego anche il perchè.
In ogni ambito lavorativo, l’incentivo, il premio di produzione scaturisce da un approccio positivo del proprio ufficio o impresa che sia e che si realizza tramite l’efficienza del servizio.
Questi accertamenti sono frutto di una serie di disfunzioni gravissime dell’intero sistema fiscale comunale, che si fondano sul fatto che, ancora, nel 2015 si chiedano dei tributi del 2009.
Per non parlare delle tante notifiche a chi aveva già pagato o alle doppie richieste, ai tanti cittadini che hanno perso una o più mattinate presso l’angusto spazio comunale, senza alcun confort, per farsi sgravare l’errore di turno o avere un chiarimento.
Gli utenti del Comune di Sessa Aurunca, a causa di queste cartelle pazzarelle, hanno subito notevoli disagi: chi li risarcirà?
A dirlo non è stata solo Generazione Aurunca, ma tutti i Comitati Civici e numerose altre associazioni.
Però, con la massima schiettezza, è bene evidenziare che la colpa non è dell’Ufficio Tributi o del Caposettore o del dirigente di turno. Chi tra di noi, al posto loro, avrebbe rinunciato ad (di questi tempi) una bella sommetta dopo che è stato svolto – comunque – un lavoro seppur con tante lacune? Forse nessuno.
La vera responsabilità è negli organi di controllo e di indirizzo, in primis nel Sindaco. La colpa – GRAVE – è di chi non è in grado di garantire in questi anni che l’ufficio funzionasse adeguatamente, di chi non è in grado di saper dire NO a delle scelte errate o di modificare con coraggio una dirigenza dell’ufficio che ha fatto il suo tempo.
L’amministrazione Tommasino e quelle precedenti non hanno saputo controllare, governare e modificare questo sistema di anarchia fiscale che da vari anni domina il Comune di Sessa Aurunca mettendo in ansia migliaia di contribuenti. Hanno solo fatto promesse di riforma, mai mantenute.
Ora oltre il danno, la beffa.
Infine, siamo consapevoli che questo articolo potrebbe determinare qualche fastidio verso questi “rompiscatole” di Generazione Aurunca. Ed allora per diradare il campo ed individuare il responsabile ed autore dell’articolo, sottolineo, sin da ora, che questo brano è a cura di Alberto Verrengia.
Qualsiasi maldipancia sia rivolto, esclusivamente, verso il sottoscritto.
Alberto Verrengia per Generazione Aurunca



