Il Comune di Monopoli con ordinanza n. 332 del 7 agosto 2015 ha sperimentato con grande successo l’attivazione di due linee di trasporto con minibus elettrici per il centro storico della città. L’idea è quella di poter dare una alternativa di mobilità ai cittadini e turisti in visita ed impedire il flusso continuo di auto.
Un problema questo che da sempre soffre la città di Sessa Aurunca, invivibile nella qualità di fruizione del corso principale, Corso Lucilio. Chi non ha mai avuto sei problemi nel percorrerlo a piedi e ancor peggio passeggino, sempre stretti tra auto parcheggiate e auto in transito.
La chiusura del transito del Corso Lucilio, soprattutto nei periodi estivi, è stata sempre stata vista con preoccupazione da parte degli esecenti allocati nel tratto, poichè ad avviso di alcuni di loro, renderebbe totalmente deserto il centro storico. Una critica in parte fondata ma che è superabile, così come hanno fatto comuni virtuosi da Foligno a Monopoli, da Orvieto a Cisterna di Latina.
Monopoli, ma anche Orvieto e tante altre cittadine assimbilabili alla nostra Sessa Aurunca per importanza storica e problematiche urbanistiche, hanno trovato una soluzione vincente con l’acquisto di minibus elettrici e con corse esclusivamente dedicate al circuito del centro storico.
Un circuito che per Sessa Aurunca potrebbe essere certamente quello va da Piazza XX Settembre scendendo fino all’Arco dei Cappuccini risalire (con possibili allungamenti ad altre zone), tutto in modalità elettrica o al massimo ibrida per la tutela ambientale, il decoro e il risparmio energetico pubblico.
Una soluzione adottata anche dalla vicina Cisterna di Latina. Il Sindaco Della Penna, una brava e bella prima cittadina, ha vagliato da poco il bilancio dell’esperimento dei minibus elettrici: Ha sottolineato come i 2 bus ecologici – uno presente nella piazza antistante Palazzo Caetani -, il bike sharing e i parcheggi fotovoltaici “siano un segnale chiaro dell’importanza della sostenibilità e dell’innovativo utilizzo di mezzi con una incidenza limitata sull’inquinamento.”
Chiaramente per l’investimento iniziale non si potrà fare a meno di trovare appoggio su Fondi extracomunali, ancor meglio se Europei e sgravare l’Ente almeno dall’acquisto iniziale.
Così come si dovrà valutare il miglior modo per la gestione dei mezzi, sul personale impegnato a tale scopo, sul costo del servizio, del biglietto e sugli appalti per la manutenzione.
Poco invece, sarà il costo di utilizzo, potendo utilizzare l’energia elettrica.
L’attivazione di un servizio a corse interne in Corso Lucilio, potrebbe permettere la limitazione definitiva della circolazione (riservabile ai residenti), al parcheggio sul Corso, aumentando lo spazio per la vivibilità del Centro Storico e rendendo Sessa Aurunca una cittadina all’avanguardia.
Stesso discorso, anche se più articolato e complesso, potrebbe farsi poi per Baia Domizia nel periodo estivo. Anche qui l’idea di rendere la cittadina balneare sempre più ecovivibile per le biciclette ed i risciò che sono una peculiarità e limitare il flusso di auto, potrebbe andare di pari passo con la istituzione di corse interne di minibus e con la creazione di parcheggi esterni alla cittadina.
Idee che di certo Generazione Aurunca svilupperà e proporrà con convinzione nei prossimi mesi, in quella che potrà e dovrà essere la Primavera Aurunca basata sul risparmio, sulla qualità e sul rilancio dell’economia.
GA

