Uno degli impegni sostanziali del Candidato Sindaco Alberto Verrengia a sarà quello di rendere il Comune di Sessa Aurunca, un territorio ambientale virtuoso. Per far ciò tra le tante iniziative, la creazione di oasi ecologiche è un passaggio fondamentale.
Vediamo cosa sono tecnicamente queste strutture.
Un’isola ecologica è un’area attrezzata per la raccolta differenziata di rifiuti pericolosi, ingombranti o che comunque non possono essere gettati in discarica né smaltiti attraverso la raccolta differenziata porta a porta.
La sua funzione è importantissima in quanto aiuta a snellire le discariche ed a prevenire l’inquinamento da sostanze potenzialmente dannose.
In ogni isola ecologica è possibile collocare gratuitamente:
- Elettrodomestici (lavatrici, cucine, frigoriferi, lavastoviglie, congelatori, computer, televisori)
- Sanitari (lavabi, WC, vasche da bagno) e detriti risultanti da piccole ristrutturazioni domestiche
- Ingombranti di legno (mobili, scrivanie, tavoli, credenze, librerie, tavolini, letti, comò, comodini, armadi)
- Ingombranti misti (poltrone, divani, soprammobili)
- Ingombranti metallici (letti, reti da letto, scaffali, schedari, ecc.)
- Batterie al piombo (batterie esauste di auto, moto e camion)
- Neon e lampadine (tubi al neon, lampade alogene, lampade fluorescenti, a basso consumo)
- Vernici e solventi (pitture, vernici, sigillanti, sverniciatori, collanti, lucidanti, ecc.)
- Olii minerali e vegetali (olio da cucina, olio motore, oli idraulici)
- Prodotti chimici domestici (detersivi, bombolette spray, insetticidi, diserbanti, disinfettanti, prodotti per lucidare, concimi chimici, acidi, ecc.)
Le isole ecologiche in tutt’Italia sono circa 3600, e sono destinate ad aumentare poiché il numero di consumatori che si recano nelle isole ecologiche è in continuo aumento, in linea con la propensione ad una maggiore attenzione ambientale. (http://www.yeslife.it/isola-ecologica-isole-ecologiche-in-italia)
Sessa Aurunca gode di numerosi siti dove sarebbe possibile costituire un sito di questo genere, soprattutto, fabbriche dismesse nell’area domiziana e limitrofa alla stazione.
Non solo, ci sono anche altri luoghi adattabili nell’agro sancastresano, ex formenti, ex fabriche dismesse ecc. La realizzazione dell’isola ecologica per noi rappresenta una delle priorità fondamentali. Finalmente, il nostro paese dovà avere un luogo moderno ed innovativo dove poter conferire i rifiuti».
Questo il nostro auspicio attraverso forme di finanziamento esterno, che permetta alla casse comunali di tirare un respiro.
La concretezza, il risparmio e l’innovazione saranno le nostre parole d’ordine.