La vicenda di queste ore relativa alla pubblicazione delle tabelle della variazione di bilancio del Comune di Sessa Aurunca, che premia i privilegi e mortifica i diritti dei cittadini, mi obbliga ad una veloce osservazione ed una domanda.
Perchè, nonostante che le casse comunali siano sull’orlo del dissesto, si continua a spendere per i privilegi e tutelare chi ha sempre avuto nel nostro Territorio?
La risposta è semplice. Purtroppo, la politica locale ed i suoi protagonisti non sono liberi da vincoli, da compromessi, da patti che rendono impossibile ogni forma di azione decisa di risanamento economico e sociale del Comune di Sessa Aurunca.
Ecco perchè, per risollevare questa terra si necessita di un taglio netto e forte con questi legami deleteri, così come è avvenuto a Roccamonfina con il neo Sindaco Montefusco.
Serve una classe dirigente libera ed indipendente da pressioni esterne che deve iniziare ad effettuare delle scelte di campo, anche drastiche, a partire da un taglio netto di tutte le spese improduttive. Serve una rivisitazione totale delle spese del servizio raccolta rifiuti, dei soldi a pioggia che vanno per le indennità e del personale, sulla gestione delle opere pubbliche che sono sottoposte a continue “variazioni in corso d’opera” con aumenti stellari, con incarichi legali, tecnici basati sulla clientela e non sulla convenienza, oltre ad una razionalizzazione di tutte le uscite.
A questo si deve unire una fondamentale ripresa della lotta all’evasione fiscale dei tributi comunali, soprattutto, nell’ambito idrico.
Non è possibile accollare, come è avvenuto in questi anni, ogni problematicità economica del municipio sulle spalle dei cittadini con tasse esose che condannano Sessa Aurunca al 5 posto in Campania e al 1 in Provincia di Caserta, per imposte pro capite.
Serve, dunque, una stagione virtuosa fatta di persone competenti e libere e con un Sindaco che sia deciso, non tentennante, non ricattabile.
Non una marionetta, non un vaso di creta tra vasi di ferro, ma un Uomo o una Donna senza alcun timore di prendere decisioni difficili e drastiche per il bene di questa Terra.
Questa è una delle ricette per uscire dal tunnel, ora però tocca a Voi
Generazione Aurunca