La morte di Luciano De Crescenzo lascia un profondo sgomento in tutti i suoi estimatori. Un rappresentante importantissimo della cultura partenopea che grazie ai suoi film ed ai suoi libri ha arrichito e ampliato il prestigio della nostra terra.
Un uomo di cultura, un filosofo, un regista, un attore, un napoletano verace che resterà nell’alveo dei grandi della cultura partenopea. Nel nostro territorio risiede uno dei suoi amici e collaboratori storici dell’artista, Massimo Colatosti attore e scrittore.
Massimo è profondamente scosso dalla notizia e ci ha rilasciato tra le lacrime un ricordo di Luciano De Crescenzo: “E’ morta una grande persona, altruista, ironica e famtasiosa. Quando si incendiò casa mia a Mergellina, mi inviò un assegno per aiutarmi. Ci vedevamo spesso a casa mia, intrattenevamo lunghe chiacchierate e momenti di intensa amicizia. A casa, qui a Corigliano di Sessa, ho tutti i suoi libri. Fu un ottimo regista e mi volle fortemente nel film “Così parlò Bellavista” in cui recitai la famosa battuta del benzinaio divenuta storica. Per me è stato un padre e mi ha donato la sua fiducia investendomi di grandi responsabilità nei suoi film, nelle trasmissioni come il Costanzo Show e nei suoi libri”