Ieri, presso l’ auditorium dell’Isiss Taddeo da Sessa, docenti e alunni hanno celebrato la “Giornata della memoria” con foto, scenografie, proiezioni di slides e con lettura di brani tratti dal libro “Il mare nero dell’indifferenza” a cura di Giuseppe Civati.
L’incontro è stato arricchito dalla partecipazione degli alunni che hanno riportato testimonianze di parenti vissuti durante l’epoca della deposizione e dello sterminio. Particolarmente toccante è stato il racconto di Aurora De Nicola, che ha illustrato un video contenente l’esperienza vissuta dal nonno, deportato nel ª Dachau, dove ha assistito al trattamento disumano riservato ai prigionieri di origine ebrea. Mentre l’alunna Samira Rosano ha dato voce alle emozioni provate durante la visita al campo di concentramento di Auschwitz.
Il percorso è proseguito con una riflessione sul tema della “Banalità del male”: è stata proposta la visione di alcuni documentari sul processo di Hadolf Eichmann, che fu uno dei principali esecutori dello sterminio. Al termine è stato presentato l'”Esperimento di Mylgram”, un un’esperimento di psicologia sociale condotto nel 1961 dallo psicologo statunitense Stanley Mylgram”, il cui obiettivo fu lo studio del comportamento di soggetti ai quali un’autorità ordinava di eseguire delle azioni di conflitto con i valori etici e morali dei soggetti stessi.
Lo scopo del percorso è stato quello di sottolineare l’importanza del giorno della memoria, perché quel che è accaduto non può essere cancellato, ma si può impedire che accada di nuovo (Anna Frank).