La Giunta Comunale di Cellole, presieduta dal sindaco Izzo, ha approvato la proposta di conciliazione transattiva relativa all’impugnazione, da parte di alcuni contribuenti, dei canoni per il servizio idrico relativi agli anni, dal 2010 al 2013.
I legali hanno presentato la proposta transattiva complessiva ad oggetto “scrittura privata conciliativa relativa alle pendenze legali afferenti i canoni acqua 2010-2011-2012” e successivamente anche l’annualità 2013:
A. a favore dell’Avvocato dei contribuenti che hanno presentato ricorso, un compenso complessivo di € 25.000,00 comprensivo di ogni spettanza e a tacitazione di ogni altra pretesa.
B – a favore degli avvocati nominati dalla Giunta Comunale gli interi compensi ammontanti complessivamente ad € 23.832,30;
C- obbligo dei legali delle parti a rappresentare la raggiunta transazione presso i competenti uffici o in udienze del Giudice di Pace o del Tribunale adito.
ANNUALITA’ 2010
1 – i giudizi di appello per le 140 sentenze impugnate e intrapresi dal Comune dinanzi al Tribunale di Santa Maria C.V. sono da considerarsi transatti e abbandonati;
2 – le sentenze emesse per i restanti 6 ricorsi non saranno impugnate;
3 – all’avvocato dei contribuenti, saranno riconosciute le spese liquidate dal Giudice di Pace di Sessa Aurunca in primo grado per ogni sentenza emessa;
4 – gli utenti si obbligano al pagamento della somma minima di € 100,00 per ogni utenza.
ANNUALITA’ 2011
1 – le opposizioni ai 19 avvisi di pagamento, di cui 12 già con sentenza che non saranno impugnate dell’Ente, e i restanti 7 ancora pendenti presso il Giudice .di Pace di Sessa Aurunca sono da considerarsi transatti o abbandonati;
2 – all’avvocato dei contribuenti si corrispondono le spese liquidate dal Giudice di Pace per ogni sentenza emessa ed un rimborso spese per ogni giudizio ancora pendente;
3 – gli utenti si obbligano al pagamento di € 58,00 al netto di € 50,00 per esborso spese legali sostenute per intraprendere il giudizio.
ANNUALITA’ 2012
l – le opposizioni ai 32 avvisi di pagamento pendenti presso il Giudice di Pace di Sessa Aurunca sono da considerarsi transatte o abbandonate;
2 – gli utenti si obbligano al pagamento di € 58,00, mentre per le utenze ad uso industriale € 164,00, al netto di € 50,00 per esborso spese legali sostenute dali Itente per intraprendere il g’iudizio;
3 -all’avvocato dei contribuenti ricorrenti si corrispondono un rimborso spese per ogni giudizio pendente.
ANNUALITA’ 2013
1- per le utenze in appartamenti o villette situate al piano terra e che non abbiano superato il consumo annuo di mc. 70 evinto dall’autolettura, presentata dall’utente si obbligano al pagamento del corrispettivo pari a mc. 70;
2 – per le utenze in appartamenti in condomini situati oltre il piano terra e che non abbiano superato il consumo annuo di mé. 50 evinto dall’autolettura presentata dall’utente si obbligano al pagamento del corrispettivo pari a mc. 50.
La spesa complessiva di tale conciliazione ammonta ad € 48.832,30, per spese legali, che sosterrà il Comune sia per i propri legali che per quelli dei contribuenti ricorrenti.