L’incendio della Cleprin ha mobilitato uno dei simboli dell’Antimafia nazionale: Don Luigi Ciotti fondatore di Libera.
Alle ore 19 Don Ciotti ha visitato la Fabbrica, invitando tutti a guardare avanti ad amare questo territorio cosi bello. Corresponsabilità e non solo solidarietà, questo l’appello dello stimato prelato. Erano presenti all’incontro oltre l’intero staff di Cleprin, sua Ecc. Mons. Piazza, il Maggiore Ciervo, il sindaco Izzo, Libera Sessa Aurunca e tante associazioni.
Chiaramente anche Generazione Aurunca che ha apprezzato il momento di grande energia e compattezza dei presenti.
GA

