E’ stata davvero una mattinata straordinaria quella vissuta presso la Biblioteca del Liceo Agostino Nifo di Sessa Aurunca. L’incontro degli studenti e delle Istituzioni con il Colonello Sergio De Caprio, alias Capitano Ultimo, è divenuto un momento di grande interazione emotiva. Presenti il Vescovo di Sessa Aurunca Mons. Piazza, il Sindaco Avv. Sasso, gli Ufficiali Provinciali del Comando dei Carabinieri di Sessa Aurunca, i rappresentanti dell’Associazione Carabinieri in congedo, rappresentati dell’Associazionismo locale e numerosi docenti.
Il Capitano Ultimo, dopo una calorosa presentazione, si è dedicato a rispondere alle domande dei giovani studenti. De Caprio ha sottolineato con fermezza che la sua vita, coraggiosa ed impegnativa, è frutto della grande fratellanza che esiste nell’Arma dei Carabinieri. Ha tenuto a precisare più volte, che l’energia per migliorare il futuro della nostra società va ricercata nell’amore, nella condivisione, nella fratellanza ed uguaglianza. Quei valori che hanno permesso al Capitano e ai suoi colleghi di raggiungere risultati straordinari contro la Mafia.
Egli ha raccontato alcuni passaggi salienti dell’arresto di Totò Riina: i pedinamenti, i momenti più significativi, fino all’azione di fermo dell’auto in cui viaggiava il boss mafioso. Alcune domande dei ragazzi hanno anche toccato temi più umani ed il Capitano Ultimo ha voluto soffermarsi sul ruolo delle madri, dei sacerdoti, dei professori, di tutti i rappresentanti delle Forze dell’Ordine che grazie al loro coraggio, tutelano e si dedicano agli altri. Il lavoro come un “DONO” per raggiungere tutti insieme ciò in cui De Caprio crede fermamente sia l’obiettivo primario: il bene comune del Popolo.
Altrettanto appassionante è stato, poi, l’intervento del Comandante del reparto NIPAF (prevenzione ambientale) dott. Marilena Scuderi, che ha evidenziato il lavoro costante sul territorio casertano e su tutto l’ambito di terra dei fuochi. Infine, toccante la testimonianza di Marzia Caccioppoli, una delle madri coraggio della Terra dei Fuochi, che dopo la perdita del figlio, ha dedicato il suo impegno, congiuntamente ad altre madri e a don Maurizio Patriciello, a far conoscere il dramma vissuto da questa martoriata terra.
Il dirigente dell’ Istituto Nifo, Prof. Giovanni Battista Abbate, ha saputo coordinare e cogliere in pieno lo spirito dell’incontro riuscendo a coordinarlo con grande maestria, così come un plauso speciale va alla Prof. Laura Russo delegata per la legalità e a Maurizio Paolella (lipu) per la capacità di aver preferito un incontro autentico ed appassionante alle solite passarelle, spesso stucchevoli, sulla legalità.
Un ringraziamento speciale va, però, agli uomini invisibili della scorta di Capitano Ultimo, coloro che con fatica e rischio ogni giorno permettono questi incontri e tutelano la vita dell’eroico carabiniere così come di tutti noi.
Generazione Aurunca è stata molto felice di aver partecipato e si complimenta con tutti.
GA