I prodotti agroalimentari del territorio aurunco, oltre che essere un eccellenza di cui andare estremamente fieri sono anche trai i più variegati e genuini dell’intera regione Campania.

Oggi mi preme dedicare un contributo personale a tre aziende del territorio che con il solo sacrifico e impegno quotidiano, sono state selezionate nel catalogo regionale, ottima vetrina promozionale, della X edizione della fiera Extrabio2016, generando prodotti di alta classe che oltre ad eccellenti ed omogenee qualità chimiche sono dotati anche di un’ampia variabilità dei profili organolettici.

ExtraBio è un premio riservato agli operatori biologici titolari di oli d’oliva di categoria extravergine ottenuti da olive prodotte nell’annata agraria corrente all’interno del territorio della regione Campania e certificate come biologiche.

Il premio punta a far emergere le aziende di cui il prodotto si distingua per l’elevata qualità sensoriale, contribuendo in tal modo a stimolare l’impegno al continuo miglioramento qualitativo dei prodotti e a potenziare le capacità di conquistare nuove fette di mercato in Italia e nel mondo.

Tra le aziende selezionate, ricordiamo:

Badevisco di Franco Cassetta con unOlio di colore verde intenso. Il fruttato di oliva verde erbaceo è intenso ed elegante con chiare note di pomodoro e profumi floreali. Estremamente equilibrato al gusto con toni di amaro e piccante medi e gradevole retrogusto di mandorla e carciofo. Ideale su insalate verdi, caprese, minestra di orzo e legumi, carni bianche, formaggi freschi.”

La masseria di Sessa di Gianni Imperatore con un Olio di colore verde. Il fruttato di oliva medio verde di foglia presenta evidenti fragranze di mandorla e carciofo in equilibrio con note di fiori di campo (rosmarino, lavanda, camomilla). L’assaggio evidenzia amaro e piccante medi con buona persistenza aromatica. Indicato su bruschette, zuppe di verdura e mozzarella di bufala.

L’uliveto di Giovanna d’Ausilio con un Olio dal colore giallo con riflessi verdi. Il fruttato di oliva leggero è caratterizzato dalla nota di mandorla e lievi sentori di pomodoro e mela. All’assaggio è dolce con amaro e piccante in equilibrio ed un lieve retrogusto di erbe aromatiche (cardo, origano). Se ne suggerisce l’impiego su pesci e verdure grigliate, molluschi in umido, carni bianche, insalata di finocchi.

Mi complimento a nome mio e di Generazione Aurunca per questo importante traguardo con l’auspicio che il consumatore indirizzato verso una scelta consapevole scelga prodotti di qualità non sempre reperibili  negli abituali punto vendita.

Alberto Verrengia