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“Gaeta e Marina Militare: un legame storico che celebriamo nel segno della storia […] che si è scritta nella nostra Città: con la resa della fortezza, il 13 febbraio 1861 inizia il processo di unificazione della nazione italiana e, contestualmente, assistiamo alla nascita della Marina Militare sotto un’unica Bandiera.”

(Dott. Cosimo Mitrano, Sindaco di Gaeta)

Lo scorso 10 giugno la Città di Gaeta, nello splendido panorama offerto dall’omonimo Golfo, ha ospitato la cerimonia per la Giornata della Marina Militare 2022. Erano presenti le massime Cariche della Difesa e le Autorità civili, militari e religiose cittadine e della provincia di Latina, nonché diverse rappresentanze delle realtà locali legate al tema del mare, unitamente a un folto e appassionato pubblico convenuto in Piazzale Caboto per assistere al significativo evento.

Per l’occasione sono giunte in rada, ormeggiando “alla fonda”, la Portaerei “Cavour” (nave ammiraglia della flotta italiana, sede imbarcata del Comandante in Capo della Squadra Navale), la Nave da Sbarco “San Marco”, la famosa e storica Nave Scuola “Amerigo Vespucci” (su cui effettuano le crociere addestrative gli Allievi Ufficiali dell’Accademia Navale di Livorno), la Fregata “Antonio Marceglia”, il Partugliatore d’Altura “Paolo Thaon di Revel”, il Sommergibile “Salvatore Todaro” e il Cacciamine “Gaeta”.

La cerimonia ha avuto inizio con l’ingresso in piazzale della Banda musicale della Marina Militare – che, sotto la direzione del Maestro Capitano di Vascello Antonio Barbagallo, eseguiva l’inno del Reggimento San Marco – seguita dai diversi Reparti che si sono schierati, in armi, davanti alla tribuna delle Autorità.

Successivamente il Ministro della Difesa, Onorevole Lorenzo Guerini, accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, e dal Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Enrico Credendino, a bordo di una lancia ha passato in rassegna le Unità Navali schierate, ricevendo i tradizionali Onori. Al termine della rassegna navale, le Autorità hanno raggiunto la tribuna d’onore e lo speaker della cerimonia ha dato lettura del messaggio augurale che il Presidente della Repubblica ha indirizzato alla Marina Militare per il 161° anniversario della sua costituzione.

Significative sono state le allocuzioni del Sindaco di Gaeta, il quale ha sottolineato il legame storico della città con la nostra Marina, e dei Capi di Stato Maggiore della Marina e della Difesa, che, tra l’altro, hanno evidenziato i molteplici e importanti compiti istituzionali della Forza Armata nell’ambito della sicurezza delle aree marittime di interesse nazionale e della protezione degli interessi del Paese in ambito internazionale attraverso la presenza di Unità Aeronavali italiane nel Mediterraneo Allargato.

Il Ministro Guerini, nel suo intervento, ha posto l’accento sul fatto che la Marina Militare, grazie alle sue spiccate capacità di proiezione, è una delle colonne portanti dell’apparato difensivo nazionale e, più ampiamente, lo è di un Paese come l’Italia, “che si protende verso il mare e che nel mare ha spesso trovato la rotta dei propri maggiori successi, dall’antichità classica alle Repubbliche Marinare i cui emblemi, non a caso, sopravvivono nello stemma al centro della Bandiera della Marina Militare e nel “jack” che sventola sulle prore.”

La celebrazione è proseguita con la consegna delle onorificenze ai militari che si sono distinti per meriti eccezionali nell’espletamento delle proprie attività istituzionali e con il lancio di precisione di quattro paracadutisti del Gruppo Operativo Incursori (GOI) del COMSUBIN, che con la tecnica della caduta libera hanno ciascuno dispiegato la Bandiera della Marina, lo Stemma delle quattro Repubbliche Marinare e le Bandiere del GOI e della Città di Gaeta.

Infine si è proceduto alla consegna della Bandiera di Combattimento a Nave “Marceglia”, nuova Unità entrata a far parte della Squadra Navale. La Bandiera di Combattimento unisce indissolubilmente la Nave alla Patria e la accompagnerà per tutta la sua vita. In tale circostanza, l’equipaggio giura di difendere tale simbolo a qualsiasi costo. Nave “Marceglia” è una Fregata missilistica multiruolo costruita da Fincantieri nell’ambito del progetto italo-francese FREMM (Fregate Europee Multi Missione), gioiello della cantieristica navale e dell’industria tecnologica italiana. Agli inizi del secolo scorso, il Grand’Ammiraglio Paolo Thaon di Revel definì le navi militari “la massima espressione del livello industriale raggiunto da una nazione.”

La Marina Militare celebra la propria festa il 10 giugno di ogni anno, in ricordo dell’impresa di Premuda, la più brillante e audace azione navale della Prima Guerra Mondiale, avvenuta nella notte tra il 9 e il 10 giugno 1918. In tale circostanza, due MAS al comando del Capitano di Corvetta Luigi Rizzo, durante la navigazione verso l’Isola di Premuda per una normale operazione di accertamento di campi minati, intercettavano la potente squadra navale austriaca composta da due corazzate, un cacciatorpediniere e sei torpediniere, che si dirigeva verso il Canale d’Otranto con lo scopo di imporre la propria supremazia marittima nell’Adriatico. Riusciti a penetrare la formazione nemica, i due mezzi d’assalto italiani riuscirono a silurare e affondare la corazzata “Santo Stefano” e a colpire la gemella “Tegetthoff”. Vanificato l’effetto sorpresa, gli austriaci dovettero rientrare alle loro basi e rinunciare definitivamente all’ambizioso progetto.

A cura del Cav. Salvatore Gentile per Generazione Aurunca