In questa settimana di fervidi preparativi e di avvenimenti intensi che attorniano le gare appassionate del Gran Torneo dei Quartieri, ecco il nuovo colpo di scena.
Otto baldanzosi sindaci di otto località di Sessa Aurunca città rivendicano visibilità per i loro luoghi natii.
E’ il Sindaco del quartiere “Cortegrande ” a presentare la conferenza stampa del Comitato “Basta discriminazioni, Vogliamo diventare Quartieri anche noi”, gruppo formato da otto nuovi e appassionati Pseudo-quartieri di Sessa Aurunca che hanno preso l’iniziativa in occasione di questi Giochi. Cortegrande ha un gonfalone placcato in argento essendo il quartiere dei benestanti Sessani e nel simbolo c’è il disegno di una Villa residenziale.
“Siamo un comitato che nasce per dire BASTA alla discriminazione dei QUARTIERI piccoli, dei RIONI dignitosi, dei VICOLI pieni di orgoglio e, persino, dei CONDOMINI ricchi di patriottismo” – dichiara – il Sindaco, durante la conferenza, del neo aspirante quartiere “ A’ Portella” che presenta anche il proprio logo: un parcheggio pieno di erba con al centro una porta antica.
Ancora più accorato è l’appello di un altro neo quartiere: “Stracciasacco“, che chiede indipendenza da Cupa ed il quale ricorda che Sessa non finisce alle Case popolari ma che continua… continua.. continua… continua… ntinua.. inua.. ua ….aaa…
Il simbolo di questo quartiere è rappresentato da una Lunga strada allagata e pericolosa (via raccomandata).
Particolarmente rilevante culturalmente è anche un altro neo quartiere “Ru ponte Ronaco” con lo stendardo grigio e bianco che rappresenta il colore delle belle pietre di basolato bianche romane e del grigio del cemento gettato sulle antiche tombe. Chiaramente il simbolo è il Ponte Romano con davanti un cancello chiuso.
Anche loro commentano: “Noi non siamo di Borgonuovo, perchè noi siamo antichi anzi antichissimi dell’epoca imperiale! Dovrebbero trasformare in BorgoAntico!”
Il sindaco di un altro quartiere “MonteOfelio” ha preso la parola durante la conferenza stampa: ” Noi siamo gente di montagna, aria buona e salutare. Siamo stanchi di essere maltrattati dai quartieri a valle. Olalaiuuuu!! Vogliamo partecipare anche noi e scendere per giocare anzi salire…!!”.
Monte Ofelio è rappresentato da una collinetta lussureggiante (sia come verde della flora e sia come lussuria…visto i numerosi luoghi di infratto).
Ma tra tutti, il quartiere più arrabbiato è “Belvedere“: ” Ci hanno sempre discriminato perchè il nostro vecchio nome di Pisciatur non piace ai perbenisti dei Giochi dei Quartieri!!”. Il simbolo di Belvedere-Pisciatur è rappresentato da un grande muro pieno di manifesti abusivi ed un oggetto non identificato di colore bianco.
Questi sono i sei principali quartieri discriminati, ma altri due piccoli rioni si stanno organizzando: Cecasole e La Selva.
Cecasole ha un problema di identificazione: Cecasole, Cecasoce, Segasoce, Cecasoge…c’è ancora discussione all’interno per trovare il nome vero.
Purtroppo, per il Quartiere La Selva, presente sulla strada che da Sessa va a Roccamonfina, c’è il problema dell’insegna che rappresenta una grande cava con un telo grigio posato sopra….quel gonfalone, nonostante, sia pieno di verde, ha un terribile maleodore e tutti ne hanno paura ma nessuno lo butta via.
Viva Sessa Aurunca!!
N.B:
Amici di Sessa Aurunca,
questo piccolo cameo di Satira locale, ha un doppio valore.
Uno spaccato dei problemi dei vari sotto quartieri, a cui Generazione Aurunca accende sempre i riflettori: dalla strada raccomandata pericolosa su cui abbiamo fatto petizione alla Provincia, ai solleciti per aprire presto il Ponte Romano chiuso da oltre 10 anni, l’inaccessibilità dell’accesso La Portella a persone con problemi di deambulazione, alle promesse mai realizzate della bonifica della Discarica La Selva, ai problemi di Cortegrande tra caos per accedervi e disputa su zone privare e pubbliche. Innanzitutto, questa piccola storiella vuol far capire che che la rivalità troppo accorata tra quartieri è bella se contenuta ma mai estremizzata, visto che in fondo siamo tutti sessani e dobbiamo amare ogni centrimentro quadrato di questa città ricca di storia.
In fondo, il Gran Torneo dei Quartieri è un momento per stare insieme, per stringersi, per volersi più bene, per essere uniti per una Sessa Aurunca migliore!
Generazione Aurunca