In questo periodo si è tanto parlato e discusso di Autonomia scolastica e BuonaScuola, ma ciò che sta accadendo al Liceo Artistico di Sessa Aurunca contraddice nettamente tale indirizzo.

In queste ore si sono verificati gravi momenti di tensione, a causa della decisione del Provveditorato di non confermare i corsi di – Moda – presso tale Isituto.

Le classi terze e i familiari  hanno voluto incontrare il dirigente scolastico prof. Giovanni Battista Abbate e il suo staff di presidenza per conoscere le motivazioni di tale vulnus. I genitori e gli allievi lamentavano la mancata conferma del corso di moda, particolarmente gradito a molti iscritti provenienti anche da Minturno, Grazzanise, Mondragone e Santa Maria La Fossa.La capacità di variegare e ampliare il programma di insegnamento dei rami artistici ha permesso al Liceo Aurunco di risalire la china dopo anni di difficoltà, divenendo di nuovo una ottima opzione per numerosi giovani di tutto il comprensorio.

Il dirigente scolastico ha evidenziato come la mancata assegnazione del corso sia dovuta all’impossibilità di aprire una terza sezione e che la notizia, pervenuta alla sua presidenza nel mese di agosto, abbia messo in moto un contatto giornaliero con l’UST di Caserta.
Il Preside ha, altresì,  fatto notare agli uffici competenti che la possibilità di avere due classi terze di cui una ‘articolata’ ovvero che si sdoppia nelle ore delle materie artistiche caratterizzanti, non avrebbe potuto creare disguidi didattici o organizzativi e tantomeno economici. Docenti di moda di ruolo e già presenti nell’istituto potrebbero ben occupare le ore che hanno libere e già riconosciute dallo stipendio facendo lezione e non determinare oneri aggiuntivi all’erario dello stato.
Ora la problematica tornerà sul tavolo del Provveditore ove sarà ribadita la possibilità a costo zero di formare una terza classe ‘articolata’.

E’ innegabile che ad oggi le famiglie sono  deluse e indispettite ed  hanno sottolineato che si è venuto meno al diritto sancito dalla costituzione di fornire istruzione ai giovani e libertà di scelta. L’incontro si è tenuto nell’Auditorium dell’istituo di Cascano..
Il dirigente scolastico pur condividendo il senso di frustrazione e di rabbia delle famiglie ha dimostrato come non sia stata una sua scelta ma frutto di una burocrazia scolastica spesso poco elastica e lesiva delle esigenze degli allievi.

GA

10305076_904078799644663_5939690883113229426_nliceo-frattini-varese