Ieri, in remoto, presso il Liceo “Galileo Galilei” di Mondragone, si è tenuto il convegno sul “Bullismo e Cyberbullismo”, promosso dal Liceo nell’ambito delle attività di Educazione Civica. La tavola rotonda ha visto la partecipazione di ospiti illustri, quali la Dott.ssa Roberta Bruzzone, Criminologa Investigativa e Psicologa Forense, il Dott. Silvio Marco Guarriello, Sostituto Procuratore, e la Dott.ssa Fiorentina Orefice, Avvocata Penalista del Foro di Santa Maria Capua Vetere. 

“Riteniamo questa tematica – spiega la Dirigente Scolastica prof.ssa Antonietta Pellegrino – di grandissima importanza per i nostri giovani. La scuola ha il dovere di formare, informare e promuovere relazioni positive tra pari, centrali per la crescita e lo sviluppo delle giovani generazioni. Il bullismo e il cyberbullismo, invece, sono fenomeni da contrastare con forza. Il Liceo “Galileo Galilei” di Mondragone è presente ed attento a questi temi e ha sempre manifestato il proprio impegno nell’opera di sensibilizzazione delle studentesse e degli studenti alla legalità e ai comportamenti corretti”.

La Dott.ssa Bruzzone, con una riflessione coinvolgente e, ha sottolineato il ruolo di sentinella che la scuola deve svolgere per contrastare questi fenomeni sul nascere, soprattutto in questo momento storico in cui “la DAD spesso si è trasformata, per alcuni, in un mezzo per ridicolizzare i propri compagni di classe e, talvolta, anche i docenti. Determinante è anche la responsabilità dei genitori, in particolar modo di coloro che hanno rinunciato ad allearsi con la scuola. Di qui la necessità di ricostruire questa alleanza educativa”.

Per quanto riguarda l’aspetto giuridico del fenomeno, il Dott. Guarriello ha illustrato le varie forme in cui il bullismo ed il cyberbullismo si manifestano, analizzando i ruoli del bullo e/o della vittima ed evidenziando come tali comportamenti prevaricatori possano configurarsi anche come reato. “Essere coinvolti in vicende penali, ancorché da minorenni, – ammonisce il Sostituto Procuratore – può determinare spiacevoli conseguenze nelle vite dei ragazzi”.

Il cyberbullismo è stato oggetto di un’attenta analisi fatta dall’Avvocata Fiorentina Orefice, che ha affrontato la questione considerando la normativa europea in materia, dal Safer Internet Day alla cybersecurity, e analizzando il fenomeno del grooming, non sempre noto ai giovani. “In questo periodo di pandemia – afferma l’Avvocata – aumentano gli imputati minorenni e per questo motivo è ancora più importante l’intervento educativo ed informativo della scuola, la sinergia con le famiglie e con gli esperti del settore”.