E’ stato il successo della serie TV “Narcos” sulla vita di Pablo Escobar, noto criminale colombiano, a far emergere la somiglianza di un nostro concittadino aurunco con il Leader del cartello di Medellin.
Gianni Simeone da Piedimonte di Sessa, classe 1974, in pochi mesi, è divenuto il sosia più “ricercato” di Pablo Escobar. Se ne sono accorti il duo Pio e Amedeo, ma anche tanti amici di Gianni che lo hanno spronato in queste simpatica avventura.
Gianni è un gioviale e onesto lavoratore, ma grazie alla sua somiglianza, diventa l’incarnazione aurunca di “El Padron” con tanto di sigaro, ricciolo al capello e look da pericoloso narcos.

Tutto è nato dopo una scommessa: Gianni aveva i capelli rasati e senza baffi e qualche collega lo prendeva in giro che ormai fossero caduti.  Per dimostrare il contrario, Simeone, oltre ai capelli si fece crescere anche i baffi. La somiglianza non emerse subito, ma allorquando, Gianni andò a giocare una schedina presso un centro scommesse a Cellole. Qui la collaboratrice del Centro,  Ilary rimase colpita dalla somiglianza con Escobar, creando un effetto a catena.

Lo stimato imprenditore di moda e costumi Filippo Pellecchia  dello store Sale e Pepe di Mondragone ne da una descrizione perfetta: “Gianni è riuscito a trasformare l’immagine di Escobar nel nostro territorio come qualcosa di amichevole e giocoso, anche per sfatare nei più giovani il mito di quel criminale, pessimo esempio di vita.”

Gianni Simeone ha anche aperto una pagina facebook dedicata a questa sua somiglianza e sono già tanti i contatti che riceve per partecipare a feste di compleanno, selfie e poster a tema.

Generazione Aurunca invia un grande saluto a Gianni Simeone!!