Sono sicuro che molti di voi, concittadini sessani, almeno una volta nella vita, si siano messi a cercare, anche solo per curiosità, informazioni su come emigrare all’estero, specialmente da quando in Italia si respira una brutta aria.
Allo stesso modo sono certo che la ricerca è caduta, in particolare, su Londra ed sull’Inghilterra ovvero la meta più gettonata dagli emigranti di tutto il mondo.
Io personalmente, quando sono partito avevo più di venti anni, nessuna esperienza lavorativa e nessuna conoscenza della lingua e con il tempo ho imparato a convivere con persone di tutto il mondo. Ascolti gli accenti delle differenti etnie e pian piano studiando inizii ad apprendere la lingua del luogo, ma soprattutto il sistema inglese per inseriti nel mondo del lavoro.
Attualmente ho aperto due compagnie , le cosiddette (Ltd – limited company): la prima riguardante l’esportazione e distribuzione di vino Made in Italy ovviamente e la seconda riguardante la distribuzione e consegna di merce che le persone comprano on Line, business oggi molto importante perché qui tutto viene comprato e venduto in rete, poichè la gente non ha tempo visto i ritmi alti della città.
In ogni caso, alla base di tutto questo discorso c’è il lavoro, il lavoro e nient’altro, ovvero l’aspetto principe per eccellenza, soprattutto per chi decide di trasferirsi a Londra.
Cosa cambia con la Brexit?
Per il momento non è cambiato nulla e stando agli ultimi aggiornamenti nulla cambierà nulla per i cittadini europei anche dopo il 2020 anno di uscita definitiva della Gran Bretagna dall’Europa, pertanto, i cittadini europei ad oggi e per i prossimi anni hanno tutto il diritto di vivere e lavorare a Londra.
La nostalgia della mia splendida cittadina Sessa Aurunca è sempre forte: ogni anno puntualmente durante il periodo Natalizio e Pasquale mi vengono a mancare le tradizioni, si sente la nostalgia che nessuna cittá al mondo può darti ed il calore di un popolo che al ritorno ricevi solo
nella tua amata cittadina.
Molti di noi riescono a ritornare, soprattutto, durante la Settimana Santa quasi un dovere morale ed un piacere dell’anima. Che sofferenza è passare quella settimana lontano da Sessa Aurunca!! Anche il Capodanno con il suo Buco Buco è una assenza che si fa sentire ed anche la serenità di una passeggiata per i vicoli del Duomo ad ammirare la Cattedrale o un bel bagno nel mare di Baia Domizia.
Ringrazio Generazione Aurunca per avermi dato la possibilità di raccontare la mia esperienza in maniera breve in questi miei 14 anni di vita vissuta nella capitale Inglese.
A cura di Francesco Stabile (Sessa Aurunca\Londra)