A dirlo non è nè Generazione Aurunca nè un residente dei comuni di Sessa e Cellole.
E’ la stimata giornalista del Messaggero Morena Izzo in primis a scrivere del fenomeno in atto nel Territorio Aurunco che in questi giorni si sta evolvendo in maniera davvero unica e straordinaria.
Trattasi della sinergia che si sta creando tra i cittadini dei Comuni di Sessa Aurunca e Cellole con l’associazione Generazione Aurunca sulla seganazione e risoluzione dei problemi del territorio aurunco.
Dall’illuminazione alla viabilità, dalle barriere archietettoniche alla promozione di eventi culturali, dalle problematiche ambientali alle questioni fiscali e tanto altro…il tutto concentrato sulle pagine informative su Facebook e sul Web, ma anche nel dialogo quotidiano con la gente del luogo.
Un’ unione che sta rivoluzionando il modo di intendere il rapporto tra cittadino e politica, con un nuovo mediatore, efficiente e trasparente: un contenitore associativo che sostituisce il ruolo del “partito” ormai, desueto e incapace di evolversi.
La difficoltà di collegamento con le istanze dei cittadini riguarda anche numerosi consiglieri comunali, impegnati più all’impegno teorico, alle beghe politiche e al piccolo interesse che non alle problematiche serie della popolazione.
Non tutti, ripetiamo. Ci sono anche consiglieri o assessori che si impegano quotidianamente e che lavorano per il bene del territorio.
Morena Izzo è stata chiara nella sua analisi: ” Il Territorio Aurunco ha perso la sua rappresentanza politica dei partiti ma ne ha trovata una più efficiente“. Non solo Generazione Aurunca, ma anche altre associazioni e movimenti collaborano in questa grande innovazione culturale che il Territorio Aurunco ne è tra gli ideatori a livello nazionale.
Siamo un laboratorio nazionale ad avviso del reporter del Messaggero.
Sessa.Comm e le associazioni dei commercianti sul versante commerciale, i gruppi giovanili nelle frazioni, i Comitati Civici, le associazioni spontanee come quella femminile di Sorbello o dei Giovani di Carano, le associazioni culturali come il Cammello, le Pro loco, la Cannata, i Gruppi Folk e, poi, la grande forza dell’impegno parrocchiale.
Tutto ciò è linfa, è energia, è speranza per il Territorio Aurunco.
La politica, Maggioranza ed Opposizione, restano a guardare increduli, non essendosi evoluti il loro distacco con il popolo diventa sempre più profondo. In fondo, la società cambia…l’importante è che cambi sempre in meglio.
GA
Bonifica Cupa e eliminazione barriere architettoniche Ponte Aurunco

