Magnificare ed elogiare Baia Domizia,  per un cittadino Aurunco come il sottoscritto, che ha vissuto la sua giovinezza tra quei colori ed emozioni, appare scontato e poco credibile.

Non è così.

Non lo è,  perchè quando si è dovuto sottolineare le disfunzioni presenti nel nostro Territorio, come ad esempio la mancata promozione turistica della meravigliosa Sessa Aurunca, non ci si è mai tirati indietro con decisione e sincerità,  sia individualmente che con Generazione Aurunca.

Inoltre, permetteremi l’unica nota personalistica, ho passato, come molti sanno, gran parte della mia vita a visitare altri luoghi , viaggiando per conoscere  terre vicine e lontane.

Con una spassionata schiettezza, ugualmente, vi dico: Baia Domizia è un luogo delizioso.

Possiamo passare ore a discutere su come dovrebbe migliorare, sui problemi passati e presenti o sulla gestione turistica, ma quello che interessa evidenziare qui, è la pura bellezza paesaggistica, emozionale e balneare di Baia Domizia.

Per chi ha visitato le spiagge della Catalunya o del Portogallo o della Tunisia o della Toscana o dell’Emilia può sinceramente ammettere che la maestosità delle spiagge di Baia Domizia ed ora anche la qualità balneare dell’acqua, è ampiamente concorrenziale se non superiore.

Pertanto, per chi ama la vacanza come momento di relax, di pace, di benessere, di antistress: Baia Domizia è un luogo ideale.

Sono altre le località turistiche per divertirsi nelle notti brave o per effettuare sport estremi o per sfoggiare gioielli, barche e auto sportive.

Baia Domizia ha una altra essenza, un’altra identità, altre risorse interessanti  e cioè quelle indirizzate alla famiglia, al riposo, al buon mare, alle passeggiate in bici, allo sport all’aperto, alle cenette nei giardini, ai momenti di ritrovo con amici tra aperitivi sui lidi e chiacchierate in libertà.

Queste caratteristiche che fruisce Baia Domizia, sono uniche e potenti.

Non le posseggono  la chiassose Scauri e Mondragone, nè la elitaria Gaeta dai costi esorbitanti e sporpozionati, nè la giovanile Terracina, nè le ultra popolari Licola e Varcaturo.

Baia Domizia è vacanza pura, fatta di sale sulla pelle, di sole sui lettini, di riposo nei gardini delle belle ville, dei tramonti  ammirati dai lidi, delle passeggiate familiari al Centro Sociale o in gruppo con le biciclette o i risciò.

Essa è l’ideale dopo un anno di frenesia lavorativa nelle caotiche città.

Nell’era del risparmio, nell’era della qualità e non della quantità, nell’era dell’essere e non dell’apparire, Baia Domizia può riprendere prepotentemente il suo ruolo, divenendo centro di un turismo che amerei definire di   “Puro Benessere“.

Una grande SPA all’aperto, ove al posto dei bagni turchi o delle saune, ci sono le immense spiagge con gli ottimi stabilimenti balneari, mai eccessivi, mai confusionari, mai di cattivo gusto o dalla “puzza sotto il naso“.

Un luogo di relax necessita anche concordia, serenità, armonia e perchè no,  anche il rispetto e l’unità.

Solo se uniti, cittadini de territorio, rappresentanti delle associazioni, del commercio, degli operatori turistici, rappresentanti della politica e delle Istituzioni, possiamo contribuire tutti insieme ad una nuova primavera di colori ed emozioni per la nostra Baia Domizia.

Alberto Verrengia per Generazione Aurunca

Foto estratte dalla pagina https://www.facebook.com/baiadomiziaturismo/photos_stream

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