Nel testo un Sogno Aurunco era ben descritto e teorizzato da ben 5 anni. Uno dei primi problemi turistici della nostra amata Sessa Aurunca, è l’assenza di una programmazione turistica precisa, della costruzione di itinerari e di una promozione degli stessi attraverso i mezzi di comunicazione adeguati. Ecco il motivo per cui non esiste ancora un turismo spontaneo ed una affluenza massiva in una città tar le più ricche di beni archeologici e storici d’Italia.
Serviva e serve ancora l’impegno deceiso e costante per la creazione di un itinerario e di una promozione in vasta scala che conduca i visitatori in un percorso di visita guidata (o anche non guidata) presso tutte le bellezze della nostra città. In questi anni ciò non è avvenuto ed ancor più, con l’ultimo assestamento di bilancio si sono andati a tagliare i fondi per la gestione del Teatro Romano.
L’Economica Aurunca necessita una scossa ed uno dei primi percorsi di risanamento deve essere quello di un investimento di energia, fondi, personale e idee sul’immagine turistica di Sessa Aurunca.
I probleni iniziali da risolvere per iniziare una massiccia campagna promozionale turistica di Sessa Aurunca e ad un investimento forte dei fondi comunali sono:
- creazione di nuovi posti auto e per i Pullman turistici
- configurazione di un intinerario standard con orari, percorsi e servizi di ogni genere
- pubblicità e promozione della città attraverso metodi innovativi e moderni.
- vendita del “prodotto turistico” Sessa Aurunca a mediatori nazionali e internazionali
Per approfondire il tema, vi invitiamo alla lettura del paragrafo apposito del Libro Un Sogno Aurunco sull’idea di Parco Archeologico Suessano.
Noi cercheremo di realizzare questi progetti, servirà pazienza e decisione, ma alla fine Sessa Aurunca per uscire dal guado non potrà non impegnarsi ed investire sul lato turistico promozionale.
Alberto Verrengia





