Sono anni che “SESSA” fa rima con “TASSA“.

La Tares e la Tasi spaventano gli italiani, ma a Sessa Aurunca, il problema è ancor più acuito dalle disfunzioni fiscali che durano, ormai, da anni.

Nelle case dei cittadini aurunci in queste ore, si stanno riversando migliaia di avvisi di pagamento quale TARES anno 2013 e TASI seconde case.

Trattasi, soprattutto, della 4° rata a saldo Tares anno 2013 che è stata calcolata sulla base dell’importo annuo dovuto dall’intestatario del servizio e deliberata dal Consiglio Comunale con delibera n. 60 del 12\11\13. Tra tariffa fissa, quella variabile ed addizionale provinciale, per molti cittadini è arrivato un salasso vero e proprio.

A questa tassa si sommano i pagamenti TASI, IRPEF oltre a quelli soliti di luce e comunicazioni. In molti sono alle corde e sono esasperati come D.L di Sessa Aurunca che dichiara: ” é una valanga di tasse che non riusciamo a coprire“.

Non è solo una questione di percentuali aumentate da 0,40 a 0,50 per addizionale IRPEF o di tariffe: è una questione di organizzazione generale del servizio. Sessa Aurunca rispetto ad altre realtà municipali soffre di una grande disorganizzazione tributaria.

Ricordiamo che in questi ultimi dieci anni si sono succedute varie crisi a causa di cartelle pazze, di imposte sballate, di canoni idrici e altre imposte che hanno esasperato la cittadinanza. A questo si unisce la precaria organizzazione dell’ufficio, con code interminabili, anticamere, assenza di regolamentazione turni, orari limitati e un pessimo feeling tra ufficio e cittadini.

Noi non abbiamo mai voluto dare la primaria colpa ai dipendenti o caposettori. Si, è vero, spesso sono stati commessi errori, ma la grande ed unica colpa è della politica. Tutti, nessuno escluso, quelli di prima e quelli di ora hanno affrontato seriamente il problema.

Nessuno ha avuto il coraggio di riformare l’ufficio, nessuno ha avuto la forza di razionalizzare i tributi, cercando i colpire gli evasori per diminuire le tariffe. Nessuno ha effettuato una verifica sui contatori idrici manomessi, nessuno ha percepito che la tassazione comunale a Sessa Aurunca è sproporzionata rispetto ai servizi.

I Sindaci passati e quello presente promisero di intervenire sulle cartelle pazze: nulla è stato fatto. Tutti (maggioranza ed opposizione)  hanno urlato contro la disorganizzazione dell’ufficio, ma nessuno ha fatto proposte ed agito concretamente, ad esclusione degli interventi di contenimento fatto dai lodevoli Comitati Civici.

In fondo, la TASSAZIONE ALTA serve pere sopperire alle spese (spesso) scellerate, alla politica degli sprechi…altrimenti sarebbe bancarotta.

Da ciò la rabbia di veder buttare milioni di euro per opere come Villa Tuozzi. Un milione e trecento mila euro per ristrutturare una scuola dell’infanzia…neanche fosse di marmo di Carrara!!!!!

Ecco, ora si è raggiunto il limite. Sarà l’impegno di Generazione Aurunca o di chi governerà in futuro questo comune di avere una priorità su tutte:

LA RIFORMA FISCALE DEL COMUNE DI SESSA AURUNCA.

Una riforma in pochi punti:

1) razionalizzazione del servizio per diminuire sprechi ed evasione

2) riduzione delle tariffe ad una media tollerabile della cittadinanza

3) creare forme di incentivo fiscale per gli investimenti nel nostro territorio (negozi, imprese, artigianato)

4) organizzazione di un Ufficio Tributi in un luogo accessibile, con criteri di ricevimento seri e ampi, alta informatizzazione

5) personale e dirigenza aggiornati ed umanamente adeguati.

Dobbiamo avere la forza di razionalizzare l’ufficio comunale e l’emissione dei tributi, altrimenti il comune soffrirà ancora, subendo crisi economica e povertà.

Basta chiacchiere, basta tasse scriteriate.

Alberto Verrengia per Generazione Aurunca