Oggi non è un giorno qualsiasi, è il giorno dell’unità di questa città, dell’afflato, dell’amore per questa Terra;  il nome della nostra protettrice non è solo una ricorrenza.

La Madonna del Popolo, pertanto, non è solo un rito religioso o culinario, è il momento più intimo della sessanità. E’ una giornata in cui il nostro Popolo deve essere amorevolmente unito in un abbraccio speciale di speranza e di solidarietà.

Ecco perchè stonano in maniera inopportuna, le polemiche apparse in queste ore tra maggioranza ed opposizione, parole velenose tra il Sindaco Luigi Tommasino ed il consigliere di riferimento dell’Opposizione Ciro Marcigliano che noi abbiamo democraticamente pubblicato.

Non è più tempo per questi teatrini. Sessa Aurunca è sull’orlo di una grave crisi economica e sociale e non possiamo permetterci più questo gioco delle parti che conviene solo a loro.

Ora basta.

E’ il tempo dell’unità, è il tempo della responsabilità, della competenza, della legalità, della concordia, della coesione.

Proprio in questo giorno e stante le drammatiche vicende francesi, il silenzio è l’unico modo per omaggiare la nostra Protettrice e non era il momento per gli scontri ed i veleni.

Oggi è la festa della nostra città, una festa mesta per gli avvenimenti esteri, ma merita ugualmente rispetto e concordia.

Pe cient’anni.

Alberto Verrengia per Generazione Aurunca